(AGENPARL) - Roma, 16 Luglio 2026 - Torino, 16 luglio 2026
Prevenzione attacchi da lupo e grandi carnivori, Bongioanni: «Sostegno da 740mila euro a 94 aziende agricole piemontesi per l'acquisto di recinzioni e cani da guardiania. E a ottobre il piano di contenimento»
Sono 94 le aziende agricole piemontesi che potranno acquistare dispositivi di prevenzione e dissuasione per gli attacchi da lupo e altri grandi carnivori grazie al sostegno della Regione Piemonte. Lo annuncia l'assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Peste suina della Regione Piemonte Paolo Bongioanni , che spiega: « L'emergenza lupo è anche in Piemonte un tema non più rimandabile, sia per i danni economici che infligge al nostro patrimonio zootecnico sia per i rischi alla sicurezza dei centri abitati con il fenomeno dei "lupi confidenti". Così, mentre stiamo lavorando con Ispra per poter avere a ottobre il primo piano di contenimento della specie che autorizzi il prelievo selettivo di esemplari individuati, rafforziamo ancora il sostegno ai nostri allevatori per dotarli di efficaci strumenti di prevenzione e di dissuasione dagli attacchi del lupo e di altri grandi carnivori quali l'orso bruno, la lince e lo sciacallo dorato. Grazie a quest'ultimo bando sono 94 le aziende agricole piemontesi che riceveranno il sostegno regionale per complessivi 740mila euro in grado di coprire il 100% delle spese sostenute per l'intervento. Sono state soddisfatte tutte le domande presentate e abbiamo anche realizzato, sulla disponibilità complessiva del bando, un risparmio di 109mila euro che potremo utilizzare sul prossimo o destinare ad altri interventi ».
Le 94 aziende che potranno beneficiarne sono così distribuite per provincia: Alessandria 3 , Asti 4 , Biella 16 , Cuneo 32 , Novara 1 , Torino 18 , Vercelli 10 , Vco 9 , più una con sede sociale a Milano ma operante in Piemonte. A questo link la graduatoria: [ | ] .
Vengono finanziate in conto capitale al 100% le spese sostenute, con un ammontare da 500,00 a 20mila euro , per l' acquisto di cani da guardiania appartenenti alla razze Pastore Maremmano Abruzzese o Cane da Montagna dei Pirenei, iscritti al Libro Genealogico (con Pedigree) e da accompagnare con cartelli d'avviso della presenza per gli estranei ; l'acquisto o realizzazione di recinzioni fisse o mobili , elettrificate o non, per la protezione degli animali dalla fauna selvatica durante il ricovero notturno; di a ltri sistemi acustici o luminosi di dissuasione e antintrusione da fauna o altri diversi sistemi di prevenzione; la costruzione o posa in opera di alloggi ( capanni o micro-unità abitative ) per il personale di custodia degli animali al pascolo. Un aspetto molto importante per le aziende è che l'aver adottato almeno una misura di prevenzione fra quelle previste è la conditio sine qua non affinché possa venire accolta dalla Regione la domanda di indennizzo da eventuali danni da predazione.
« E ora mi auguro che, accanto al nostro sostegno alle azioni di prevenzione, – sottolinea Bongioanni – possa definirsi a breve anche il secondo fronte, quello del piano di contenimento della specie. I nostri allevatori e pastori sono un anello fondamentale nel presidio delle terre alte e aree interne, custodi del paesaggio e di un patrimonio zootecnico di eccezionale valore economico nella nostra filiera agroalimentare e nel turismo che non dev'essere lasciato solo ».
