(AGENPARL) - Roma, 16 Luglio 2026 - In Aula si è consumata la certificazione della crisi della maggioranza. In due giorni Fratelli d'Italia è stata battuta su emendamenti fortemente sostenuti da Giorgia Meloni, bocciati dagli stessi alleati di Lega e Forza Italia. Una maggioranza che non riesce più a tenersi insieme e una Presidente del Consiglio che non controlla più la propria coalizione. Mentre il Paese affronta il calo della produzione industriale, il caro bollette e milioni di cittadini rinunciano alle cure, la destra pensa solo a riscrivere la legge elettorale per blindare il proprio potere. Ancora più grave è la scelta di cancellare le garanzie sulla parità di genere, respingendo la proposta del PD per assicurare un'equa rappresentanza di donne e uomini. Meloni dimostra di essere pronta a sacrificare anche i diritti e la rappresentanza femminile per il proprio potere. È una destra divisa, impegnata solo nella difesa delle poltrone e sempre più distante dai problemi reali degli italiani.
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