(AGENPARL) - Roma, 19 Luglio 2026 - 1992 È DOVERE MORALE E ISTITUZIONALE"
"La ricerca della verità sulle stragi di Mafia del 1992 è un dovere morale
ed istituzionale ed una responsabilità condivisa. Significa custodire la
memoria di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di tutte le vittime della
mafia e riaffermare i principi di legalità e giustizia, della difesa dello
Stato e del sostegno a chi ogni giorno opera per garantire la sicurezza di
tutti".
Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, senatrice Isabella Rauti, a
margine della V edizione del convegno "Parlate di mafia, la ricerca della
verità sulle stragi del '92", organizzato a Palermo dai Gruppi parlamentari
di Camera e Senato di Fratelli d'Italia. Tradizionale occasione di
confronto ed analisi delle stragi di mafia "per non smettere di parlarne" e
non far calare il silenzio.
"La lotta alla mafia e ad ogni forma di criminalità organizzata è nel DNA
della destra italiana e di FDI ed è una priorità dell'azione del Governo
Meloni.
Gli impegni del Governo e del Parlamento", ha detto il Sottosegretario,
"hanno portato ad un rafforzamento della legislazione antimafia italiana;
alla difesa del regime carcerario del 41Bis; al sostegno dei testimoni di
giustizia; ed ora alla legge "Liberi di scegliere" per la prevenzione e
protezione dei figli di famiglie mafiose e di donne che decidono di
spezzare i legami con i clan".
In serata, il Sottosegretario Rauti sarà presente alla 30esima edizione
della tradizionale fiaccolata "Paolo Vive" organizzata a Palermo nel 34°
Borsellino e agli agenti della sua scorta – Agostino Catalano, Emanuela
Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina – assassinati
dalla mafia il 19 luglio 1992. "Onoriamo la memoria delle vittime e di
tutti i servitori dello Stato che hanno sacrificato la propria vita per la
giustizia e la legalità. Ed anche nel loro nome portiamo avanti l'impegno
contro tutte le mafie. Gli esempi di Borsellino e del suo collega e
fraterno amico Falcone ucciso un mese e mezzo prima con la sua scorta nella
strage di Capaci, continuano a vivere nelle coscienze, nell'impegno delle
Istituzioni e nella volontà di non arretrare mai nella lotta alla