(AGENPARL) - Roma, 15 Luglio 2026 - Lo dichiara Nicola Carè, deputato del Partito Democratico eletto nella circoscrizione Estero.
"Il Partito Democratico ha sette parlamentari eletti all'estero perché siamo presenti, perché lavoriamo sui territori, perché ogni giorno costruiamo un rapporto con le comunità italiane nel mondo. Questo consenso ce lo siamo conquistato. La maggioranza, invece, non riuscendo a cambiare gli orientamenti degli elettori, sceglie di cambiare le regole del gioco per ottenere qualche seggio in più".
"Una circoscrizione mondiale al Senato è un'assurdità politica prima ancora che organizzativa. Asia, Africa, Australia, America ed Europa non sono punti intercambiabili su una cartina geografica: sono comunità con storie, esigenze e identità diverse. Pensare che un unico rappresentante possa dare voce a realtà così lontane significa svuotare il principio stesso della rappresentanza".
"Non state accorpando circoscrizioni – conclude Carè – state cancellando territori e il rapporto tra cittadini ed eletti. Questo è un trucco elettorale costruito per portare qualche rappresentante in più nelle file del centrodestra. Non è una riforma: è un'aggressione al diritto degli italiani all'estero di avere una voce autentica in Parlamento".
Roma, 15 luglio 2026