(AGENPARL) - Roma, 3 Novembre 2026 - Salvini dice che non sapeva nulla dei tagli alla scuola? Non mi stupisce: ormai siamo al gioco del cerino. Scuola, pensioni, sanità, hanno tagliato su tutti bisogni primari delle persone per investire in armi e non hanno il coraggio di prendersene la responsabilità. Il problema più grande è che a rimetterci non sono Meloni, Salvini o Giorgetti, ma milioni di italiani che vorrebbero mandare i propri figli in istituti scolastici all’altezza di questo Paese. I fatti dicono che stanno tagliando 5 mila insegnanti della scuola pubblica e 2 mila tra personale tecnico e amministrativo. Intanto però non hanno alcuna difficoltà a utilizzare 14 miliardi per comprare altre armi con cui arricchire le lobby belliche e gli amici del ministro Crosetto. Quanto stiamo vedendo con questa manovra è davvero incommentabile.
Così Francesco Silvestri, deputato M5S