(AGENPARL) - Roma, 15 Luglio 2026 - *Casa, 45 milioni per recuperare circa 1.500 alloggi pubblici inutilizzati.*
*Decaro e Leuzzi: "Investiamo subito nel diritto all'abitare con una
strategia che parte dai bisogni reali delle persone e li traduce in
interventi concreti".*
Quarantacinque milioni di euro per recuperare circa 1.500 alloggi pubblici
oggi inutilizzati e renderli nuovamente disponibili per le famiglie in
attesa di una casa. La Giunta regionale ha approvato le linee di indirizzo
della strategia per incrementare l'offerta di edilizia residenziale
pubblica in Puglia, finanziata attraverso l'Azione 15.1 "Housing Sociale"
Il provvedimento, a firma dell'assessora regionale all'Urbanistica e Casa,
regionali, che parte dal recupero e dalla valorizzazione del patrimonio
pubblico esistente per offrire una risposta concreta e in tempi più rapidi
alla crescente domanda di abitazioni.
Con una dotazione complessiva di 45 milioni di euro, la Regione Puglia
punta infatti a intervenire sugli alloggi di edilizia residenziale pubblica
di proprietà delle Agenzie Regionali per la Casa e l'Abitare (ARCA) e dei
Comuni che, pur essendo attualmente sfitti e non assegnabili a causa delle
loro condizioni, possono essere recuperati attraverso piccoli e rapidi
interventi di riqualificazione.
La strategia regionale sarà attuata attraverso due percorsi: una procedura
concertativo-negoziale con le ARCA e un avviso pubblico rivolto ai Comuni.
Alla Sezione Politiche Abitative è stato affidato il compito di avviare le
procedure necessarie per individuare e finanziare gli interventi, sulla
base delle effettive condizioni del patrimonio e delle esigenze abitative
presenti nei diversi territori.
La misura nasce da un lavoro di ricognizione avviato dall'Assessorato alle
Politiche abitative sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica
presente in Puglia. La mappatura ha riguardato gli alloggi sfitti di
proprietà delle ARCA, che detengono circa l'88% del patrimonio abitativo
pubblico regionale, e dei Comuni, con l'obiettivo di individuare gli
immobili oggi inutilizzati, valutarne le condizioni e programmare gli
interventi sulla base dei reali fabbisogni, così da metterli subito a
disposizione dei cittadini presenti nelle graduatorie.
"Le politiche dell'abitare della Regione Puglia nei prossimi anni saranno
mirate a restituire a tutti i cittadini il diritto all'abitare – dichiara
il presidente Decaro -. Insieme alle Agenzie regionali e agli enti locali,
stiamo mappando l'intero territorio per riassegnare nel minor tempo
possibile tutti quegli alloggi che necessitano di piccoli interventi di
riqualificazione per essere nuovamente a disposizione dei cittadini. Stessa
cosa faremo con il patrimonio abitativo per cui faremo un avviso a cui
potranno partecipare secondo le loro necessità e il fabbisogno abitativo
dei territori. Contemporaneamente stiamo lavorando alla misura per
sostenere l'acquisto della prima casa dei giovani e lavorando sulle
residenze universitarie così da dare risposte a quella fascia di
popolazione che oggi fa più fatica a trovare una casa".
annunciato e lo facciamo partendo da una priorità precisa: recuperare il
patrimonio pubblico che già abbiamo per dare risposte concrete e rapide
alle famiglie – dichiara l'assessora regionale all'Urbanistica e Casa,
Marina Leuzzi –. Sappiamo bene quanto sia profonda l'emergenza abitativa e
quanto ancora ci sia da fare, soprattutto dopo anni in cui le risorse
destinate all'edilizia residenziale pubblica si sono progressivamente
ridotte fino ad azzerarsi. Per questo abbiamo scelto di investire subito 45
milioni di euro nel diritto alla casa, con l'obiettivo di recuperare circa
1.500 alloggi e renderli nuovamente disponibili per le assegnazioni.
Abbiamo avviato una ricognizione puntuale del patrimonio abitativo pubblico
in tutta la Puglia, perché per programmare interventi efficaci occorre
prima di tutto conoscere la reale situazione degli immobili e i bisogni dei
territori. Da questo lavoro è emersa la presenza di numerosi appartamenti
oggi inutilizzati che possono tornare in tempi relativamente brevi nella
disponibilità delle graduatorie. È da qui che abbiamo deciso di partire,
perché non possiamo permettere che ci siano case pubbliche vuote mentre
tante famiglie aspettano una risposta. La sfida richiede un impegno comune
– conclude l'assessora –. Regione, Comuni e ARCA devono lavorare insieme,
proseguendo nell'attività di conoscenza e monitoraggio del patrimonio e
nella definizione delle reali esigenze abitative. Recuperare circa 1.500
alloggi significa offrire una possibilità concreta ad altrettante famiglie
e, nello stesso tempo, restituire valore a un patrimonio pubblico che è
parte essenziale del nostro sistema di welfare. Questa è la prima risposta
di una strategia più ampia: vogliamo costruire una politica della casa
capace di partire dai bisogni reali delle persone e di tradurli in
interventi concreti".
La nuova strategia si inserisce nell'ambito della Priorità 15 "Housing
abitazioni accessibili e sostenibili e a rispondere alle esigenze delle
fasce della popolazione maggiormente esposte al disagio abitativo.
Gli interventi potranno riguardare la ristrutturazione e la
riqualificazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, la
valorizzazione del patrimonio immobiliare di ARCA e Comuni e il recupero di
edifici oggi non utilizzabili, con l'obiettivo di aumentarne la
disponibilità e migliorare la qualità dell'abitare.
La misura si affianca agli interventi già finanziati dalla Regione Puglia
riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico, il sostegno alle
persone in condizioni di fragilità sociale e il miglioramento
dell'efficienza energetica degli edifici di edilizia residenziale pubblica.
Con l'approvazione delle linee di indirizzo e lo stanziamento dei 45
milioni di euro, la Regione avvia dunque un percorso che punta a
trasformare il patrimonio pubblico oggi inutilizzato in nuove opportunità
abitative, intervenendo sul disagio abitativo e rafforzando il diritto alla
casa come elemento centrale delle politiche sociali e di welfare della
Puglia.