(AGENPARL) - Roma, 14 Luglio 2026 - "Rischiare la vita per il salario oppure perdere il salario per non rischiare la vita: è una condizione inaccettabile che nessun lavoratore dovrebbe trovarsi a vivere. Giovedì 16 luglio sarò al fianco dei rider e delle rappresentanze sindacali che hanno proclamato uno sciopero su tutto il territorio regionale piemontese. Domani saranno i rider di altre città, come Milano e Firenze, a sospendere il lavoro per chiedere più tutele e maggiori diritti" interviene la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo.
"Da molto tempo ormai sto denunciando le condizioni estreme in cui i rider sono costretti a lavorare durante le ondate di calore e il fatto che l'Ordinanza regionale – nata proprio per tutelare chi opera all'esterno in condizioni di prolungata esposizione al sole – continua a essere ignorata da diverse piattaforme di food delivery . È gravissimo che, a fronte di numerosi esposti, gli enti preposti non siano intervenuti con tempestività. Non possiamo accettare che la tutela della salute venga scaricata sui lavoratori, né che la sicurezza diventi un costo da sostenere individualmente. Il contributo di appena 2,71 euro per 20 giorni di lavoro "non è neanche sufficiente ad acquistare acqua e sali minerali", come denuncia la CGIL . È una cifra che offende la dignità delle persone" aggiunge la Consigliera Pd .
"L a mancata applicazione dei blocchi per caldo estremo ha prodotto ricadute economiche pesantissime , soprattutto per i rider autonomi, privi di ammortizzatori sociali. La Regione deve garantire che, nei giorni di blocco, le retribuzioni siano tutelate, senza eccezioni. Ribadisco, ancora una volta, le richieste già avanzate più volte: vigilanza effettiva da parte degli enti competenti per assicurare il rispetto dell'Ordinanza regionale, t utele economiche per i giorni di sospensione delle consegne dovute alle alte temperature, u n confronto strutturale con piattaforme, sindacati e istituzioni per definire standard minimi di sicurezza e retribuzione, u n sistema di allerta caldo che non lasci i lavoratori soli di fronte ai rischi climatici" afferma Pompeo .
"Continuerò a essere al fianco dei rider in questa giornata di mobilitazione e in tutte le battaglie future. La loro sicurezza non può essere ignorata e non deve essere nemmeno un costo da scaricare su chi già vive condizioni di precarietà e sfruttamento. La Regione Piemonte deve assumersi le proprie responsabilità e garantire che nessuno sia costretto a scegliere tra la salute e il salario" conclude Laura Pompeo .