(AGENPARL) - Roma, 14 Luglio 2026 -
ANNO XXIII
Ad iniziare dall'intervento del capogruppo di FdI Paolo Pagliaro che ha avviato la discussione, in qualità di rappresentante del Gruppo consiliare, primo richiedente della seduta, è stata rilevata la mancanza di una strategia regionale sotto il profilo sanitario senza avere un'idea ben precisa di come gestire in modo organico e complessivo il tema della sanità. Da qui la richiesta di un'operazione verità necessaria per mettere in fila le criticità che si trascinano da vent'anni, mettere un punto, tirare una linea e andare a capo, cominciando dal 2025 che ha segnato il punto più basso in negativo della sanità pubblica pugliese, con l'aggravante che il buco della sanità di quasi 370 milioni di euro lo pagheranno i cittadini con l'aumento dell'addizionale Irpef senza contare gli ulteriori 130 milioni di euro rastrellati dal bilancio autonomo regionale sottraendo soldi da altri capitoli di spesa significando meno servizi e meno interventi destinati alle comunità pugliesi.
