(AGENPARL) - Roma, 9 Luglio 2026 - 3,3 milioni
Riscontri positivi sulla figura del facilitatore dei pronto soccorso
Scritto da Walter Fortini, giovedì 9 luglio 2026
La Regione Toscana continua ad investire sulla sicurezza del proprio
personale sanitario e sociosanitario, più esposto rispetto ad altri
comparti a violenze ed aggressioni. La giunta regionale ha stanziato tre
la messa in sicurezza delle numerose sedi del servizio sanitario regionale.
Ad ottobre 2023 la Regione aveva già avviato un programma di interventi
per prevenire aggressioni e tutelare il personale: le azioni erano varie e
spaziavano da dispositivi mobili e fissi per lanciare l'allarme alla messa
in sicurezza di spazi interni ed esterni, da corsi di formazione
all'introduzione di nuove procedure, interventi di sensibilizzazione e
miglioramento della comunicazione interna verso pazienti e familiari in
attesa al pronto soccorso, spesso causa involontaria di tensioni.
"La sicurezza del personale sanitario rimane un tema di grande attenzione
nell'agenda di questa giunta" conferma il presidente Eugenio Giani.
"Confermiamo le misure avviate e registriamo riscontri positivi sul
progetto sperimentale che riguarda i facilitatori dei pronto soccorso, una
figura di mediazione introdotta nei plessi a maggiore affluenza, capace di
gestire e prevenire crisi" commenta l'assessora al diritto alla salute,
Monia Monni.
Con la delibera approvata dalla giunta è stata concessa anche una proroga
al 31 ottobre per il completamento delle azioni già messe in atto con il
precedente finanziamento e sono state riconosciute le maggiori spese
sostenute da alcune aziende sanitarie.
