(AGENPARL) - Roma, 4 Luglio 2026 - "Ho appreso con profondo dispiacere e disappunto della chiusura temporanea del centro per l'impiego di Barletta. La sospensione – afferma Passero – causata dal malfunzionamento dell'impianto di climatizzazione e da altre criticità legate al rispetto dei requisiti minimi di sicurezza previsti per gli ambienti di lavoro, di un servizio così essenziale per la cittadinanza è una circostanza che va evitata, in quanto questo luogo rappresenta un punto di riferimento per utenti e imprese. I primi si rivolgono agli uffici per usufruire di importanti prestazioni che vanno dall'iscrizione alle liste, fino alle misure di inclusione e ai servizi di incrocio domanda e offerta di lavoro. Le imprese, invece, vedono garantiti quotidianamente i servizi di accreditamento e assistenza che richiedono inevitabilmente un presidio sul territorio".
"In questi anni – aggiunge Passero – abbiamo assistito ad un efficace ed efficiente piano di potenziamento ed invece, oggi, ci ritroviamo davanti a questa spiacevole situazione. La legge 56/87 prevede che i locali per l'erogazione delle prestazioni vengano forniti dal comune, e allora perché il comune, pur essendo da tempo a conoscenza dei disagi e delle criticità che affliggono gli uffici, ha permesso tale chiusura? È assolutamente inconcepibile che una città come Barletta sia sprovvista- anche solo temporaneamente- di un servizio essenziale come quello del CpI Arpal Puglia che da anni è impegnata a fornire servizi all'altezza del territorio e delle richieste degli utenti".
"Chiedo all'amministrazione di intervenire affinché tutto sia risolto entro tempi celeri. Una città di 100mila abitanti non può fare a meno di un servizio così importante"./comunicato
