(AGENPARL) - Roma, 4 Luglio 2026 - DECLINAZIONE DI INCLUSIONE E COESIONE SOCIALE" "
Napoli, 04 luglio 2026 –
"Una regata velica lungo le coste italiane per unire sport, mare e
promozione del nostro patrimonio marittimo: il Nastro Rosa Tour è anche
un'occasione per valorizzare la cultura della Difesa e trasmettere i
valori, gioco di squadra e rispetto per il mare". Così il Sottosegretario
alla Difesa, Sen. Isabella Rauti, ieri a Napoli, alle premiazioni della
tappa campana – la 6^ – della regata "Nastro Rosa Tour" della Marina
Militare – organizzata con Difesa Servizi e Sailing Series International
(SSI) Sport&Events – alla quale hanno partecipato team velisti dei Gruppi
Sportivi Militari della Marina, dell'Aeronautica e della Guardia di
Finanza.
Il "giro d'Italia a vela", partito da Venezia il 4 giugno, terminerà a
Genova il 12 luglio dopo aver affrontato otto tappe nei mari del nostro
Paese. La tappa nel capoluogo campano – prossimo teatro dell'America's Cup
– si distingue per aver accolto l'iniziativa "Oltre l'Onda – Il Gruppo
Sportivo Paralimpico della Difesa sfida il Golfo di Napoli", la trimare
degli atleti paralimpici della Difesa che nel pomeriggio hanno affrontato
due kilometri di mare a nuoto, a vela ed in canoa. "La regata della Marina
Militare ha così rafforzato il messaggio che il mare è di tutti, lo sport è
di tutti e il valore di una comunità si misura anche dalla sua capacità di
non lasciare nessuno indietro. Nei team di vela ognuno fa la sua parte
dando il massimo per un obiettivo condiviso. Ed anche questo vuol dire
stare sulla stessa, barca" ha evidenziato la Senatrice, con delega alle
attività sportive ed alle politiche per la disabilità nella Difesa.
Evento velico di altissimo livello – anche grazie alla partecipazione di
molti equipaggi stranieri – il Nastro Rosa Tour quest'anno si arricchisce
del progetto "Giovani, Mare e Futuro – Valore Paese Italia" con lo scopo di
investire sulle nuove generazioni per la sicurezza del mare e la tutela
dell'ambiente marino.
"E' un intreccio perfetto, un nodo – appunto – tra il mare e lo sport,
capace di diffonde valori istituzionali, sportivi, identitari ed ambientali
compresi nella Cultura della Difesa", ha concluso Rauti.
