(AGENPARL) - Roma, 3 Luglio 2026 - TEHERAN – Il Ministro della Difesa ad interim dell’Iran, il generale di brigata Majid Ebnolreza, ha sollecitato un’unità pratica tra i paesi islamici per contrastare le azioni destabilizzanti attribuite al regime israeliano. Durante un colloquio telefonico avvenuto venerdì con l’omologo turco Yasar Guler, il Ministro ha sottolineato l’urgenza di rafforzare la cooperazione nel settore della difesa tra Teheran e Ankara per promuovere concretamente la sicurezza regionale.
I due vertici militari hanno esaminato con attenzione gli sviluppi nell’area e l’attuazione del cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti, valutando nuove modalità per espandere la collaborazione strategica tra i due paesi. In merito all’accordo, Ebnolreza ha chiarito che l’Iran ha accettato il cessate il fuoco su richiesta dei paesi vicini per favorire la stabilità, pur ribadendo una profonda diffidenza nei confronti di Washington. Citando la storica tendenza dell’amministrazione statunitense a disattendere gli impegni, il Ministro ha avvertito che le forze armate iraniane mantengono la piena preparazione per rispondere a qualsiasi violazione.
Il Ministro ad interim ha poi rivolto critiche durissime alle operazioni del regime israeliano a Gaza, in Libano, in Siria e in Iran, sostenendo che il supporto di Washington alimenti una spirale di instabilità. Di fronte a questo scenario, Ebnolreza ha esortato le nazioni islamiche ad adottare misure coordinate, rilanciando la proposta iraniana per un quadro di sicurezza islamico condiviso che includa, oltre a Iran e Turchia, anche Pakistan, Arabia Saudita ed Egitto. Secondo la visione di Teheran, la sicurezza deve restare nelle mani degli attori locali, escludendo l’influenza di forze militari straniere.
Dal canto suo, il ministro Guler ha riaffermato il sostegno della Turchia al cessate il fuoco e alla via diplomatica, confermando l’impegno di Ankara per la salvaguardia dell’integrità territoriale dei paesi vicini. Il confronto si è concluso con l’apertura turca a un ulteriore approfondimento della cooperazione su antiterrorismo e sicurezza delle frontiere, ribadendo che il dialogo resta l’unica strada percorribile per una pace duratura.
