(AGENPARL) - Roma, 4 Luglio 2026 - Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha formalmente proposto al leader del Cremlino, Vladimir Putin, un incontro a Kostiantynivka, nell’Oblast di Donetsk, città che la Federazione Russa ha dichiarato di aver occupato. La proposta, lanciata alla vigilia del Giorno dell’Indipendenza degli Stati Uniti, si inserisce nel contesto delle smentite ufficiali di Kiev rispetto alle affermazioni del Cremlino.
Zelenskyy ha definito le parole di Putin un tentativo di disinformazione rivolto alla comunità internazionale e, in particolare, alla presidenza statunitense. “Se Kostiantynivka fosse sotto controllo russo, Putin non avrebbe problemi a incontrarmi lì per trovare una soluzione diplomatica alla guerra”, ha dichiarato il presidente ucraino, sottolineando la discrepanza tra la narrazione del Cremlino e la realtà operativa sul terreno.
Sul piano militare, la situazione appare più complessa rispetto alle dichiarazioni contrapposte dei leader. Lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell’Ucraina ha smentito categoricamente l’occupazione della città. Secondo le analisi fornite dal gruppo di osservatori militari DeepState, le forze russe sono attualmente giunte alla periferia di Kostiantynivka e stanno tentando manovre di infiltrazione in città da più direzioni, ma il controllo del centro abitato rimane una questione contesa e non consolidata.
