(AGENPARL) - Roma, 4 Luglio 2026 - Gentile Redazione di AgenParl,
Gentile Direttore Luigi Camilloni,con la presente desidero segnalare una grave situazione di interruzione e riduzione dei servizi di assistenza per le tossicodipendenze che si sta verificando sul territorio della Regione Lazio. Tanto mi comunicano alcuni operatori iscritti al Sindacato SiNaPsi di cui sono il segretario Nazionale.
Nello specifico, la problematica riguarda i quaranta progetti regionali in fase di autorizzazione e accreditamento che svolgono le attività di prevenzione, cura e riduzione del danno ininterrottamente da circa venti anni su tutto il territorio regionale. Queste attività consistenti in interventi di Unità di strada, centri Diurni a bassa soglia , centri di terapia per persone in Doppia Diagnosi, assistenza agli immigrati in condizioni di dipendenza, interventi di prevenzione rivolti alla popolazione giovanile, . impegnano oltre 500 operatori di diversi ruoli professionali: medici, psicologi. educatori., infermieri ecc,ra.
Questi progetti sono portati avanti da cooperative, associazioni ed anche importanti strutture pubbliche (ASL romane e di altre provincie) che in diversi casi sono enti capofila di progetto. Il ritardo della delibera regionale che dovrebbe permettere la prosecuzione delle suddette attività, sta inoltre provocando una serie di licenziamenti di operatori impegnati in questi progetti, con particolare riferimento a coloro che lavoravano in convenzione con le strutture pubbliche, le quali in assenza di tale delibera regionale non hanno prorogato loro i relativi contratti. Alcune cooperative stanno comunque portando avanti le loro azioni progettuali a loro rischio e pericolo non avendo tuttora garanzie finanziarie sul proseguimento delle attività.
Il blocco e / o la riduzione delle regolari attività sul territorio è iniziato il 1 luglio 2026.
Questa interruzione sta naturalmente causando pesanti disagi a diverse centinaia di utenti e alle loro famiglie, lasciando persone in condizioni di estrema fragilità senza il necessario supporto terapeutico e assistenziale e sta provocando estreme preoccupazioni tra gli oltre 500 lavoratori impegnati a vario titolo in questi progetti.
Resto a disposizione per fornire ulteriori dettagli o testimonianze utili a un eventuale approfondimento giornalistico. Vi autorizzo al trattamento dei miei dati personali ai fini della verifica della notizia.
Cordiali saluti,
Dott. Aldo Calderone
Segretario Generale SiNaPsi (Sindacato Nazionale Psicologi)
Trending
- LAVORO, M5S A FDI: ALTRO CHE ‘SALARIO GIUSTO’, DA ISTAT SENTENZA DEFINITIVA SU VOSTRI FALLIMENTI
- Turismo, Giovine (FdI): Italia si prende vetta turismo UE
- Bsit: in questo momento dell’anno il 36% dei genitori cerca un servizio ricorrente di doposcuola, il 58% un servizio di babysitting occasionale e solo il 5% una baby-sitter per periodi prolungati
- Camera dei deputati: Dpfp, iscritti in dichiarazione di voto finale
- Agenzia regionale 1068.26 Leo approvazione bilancio consolidato e assestamento
- Steadfast Noon, l’Italia ospita l’esercitazione nucleare della NATO
- DPFP, PIRRO (M5S): RETRIBUZIONI A -9,3% E’ SALASSO SPAVENTOSO
- TRANSIZIONE 5.0, S. LICHERI (M5S): SONO DA TRE ANNI CHE URSO DEVE SNELLIRE PROCEDURE
- La Francia ferma la petroliera DF Peak nell’Oceano Indiano: sospetti sulla flotta ombra russa
- Macerata Humanities Festival, si parte
