(AGENPARL) - Roma, 3 Luglio 2026 - ChEESE-FACTORY | L'INGV coordinerà il progetto europeo per il supercalcolo
e l'intelligenza artificiale applicati alle scienze della Terra
Una sinergia tra ricerca, supercalcolo e industria per rafforzare il ruolo
dell'Europa nello sviluppo di modelli digitali per le scienze della Terra
solida. Il progetto integrerà calcolo ad alte prestazioni, intelligenza
artificiale, efficienza energetica e servizi avanzati per la ricerca e la
società.
[Roma, 3 luglio 2026]
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), con la sua Sezione
di Pisa, coordinerà il progetto europeo ChEESE-Factory – Centre of
Excellence for Exascale in Solid Earth, una nuova iniziativa dedicata allo
sviluppo di codici di calcolo avanzati, infrastrutture software e servizi
HPC/AI per lo studio dei processi della Terra solida e dei rischi naturali.
Il coordinamento affidato all'INGV rappresenta un risultato di grande
prestigio per l'Istituto e per la comunità geofisica italiana.
Significa assumere
un ruolo guida nella definizione delle infrastrutture software scientifiche
europee di prossima generazione, in un settore strategico per la
comprensione dei processi naturali, la mitigazione dei rischi e il supporto
alle decisioni in caso di emergenze.
Il progetto è stato finanziato nell'ambito del bando altamente competitivo
EuroHPC Joint Undertaking "HPC Centres of Excellence and HPC Lighthouse
Codes", che prevede un numero indicativo di soli 10 Community Centres of
Excellence finanziabili in tutta Europa. L'iniziativa mira a sostenere
comunità scientifiche capaci di sviluppare applicazioni altamente
scalabili, ottimizzate per l'exascale e il post-exascale, integrando nuove
capacità di intelligenza artificiale, efficienza energetica, formazione e
collaborazione con l'ecosistema europeo HPC.
"Il coordinamento di ChEESE-Factory rappresenta un traguardo di grande
rilievo per il nostro Istituto e un riconoscimento della qualità della
ricerca che l'INGV svolge da anni nel campo della modellistica numerica,
del supercalcolo e delle geoscienze computazionali", dichiara Fabio
Florindo, Presidente dell'INGV. "Guidare uno dei Centri di Eccellenza
EuroHPC finanziati a livello europeo significa contribuire direttamente
allo sviluppo delle future infrastrutture scientifiche europee e rafforzare
il ruolo dell'Italia nei grandi programmi di ricerca internazionali".
ChEESE-Factory nasce come evoluzione del percorso avviato con i progetti
ChEESE e ChEESE-2P, con l'obiettivo di consolidare la leadership europea
nel calcolo scientifico applicato alle scienze della Terra solida. Il
progetto si concentra sullo sviluppo di flagship codes, cioè software
comunitari di riferimento per la simulazione di terremoti, eruzioni
vulcaniche, tsunami e processi geodinamici complessi. Questi codici
verranno perfezionati per le infrastrutture EuroHPC, integrando elementi di
intelligenza artificiale, tecniche di scientific machine learning e
simulazioni massive. L'offerta tecnologica comprenderà inoltre servizi
di urgent
computing, dataset rispondenti ai criteri FAIR e sistemi per previsioni
probabilistiche avanzate.
Il consorzio riunisce 18 organizzazioni partner provenienti da 8 Paesi
europei, coinvolgendo 29 sedi di ricerca e oltre 40 gruppi di ricerca
specializzati. Forte è la componente italiana: oltre all'INGV, partecipano
il CINECA (principale centro italiano per il supercalcolo, che ospita il
supercomputer Europeo Leonardo) e Intecs Technologies Spa, partner
industriale privato specializzato in tecnologie software e sistemi ad alta
affidabilità.
"ChEESE-Factory intende trasformare i codici scientifici sviluppati dalla
comunità in vere e proprie infrastrutture europee: strumenti robusti,
documentati, scalabili, interoperabili e accessibili a ricercatori, centri
di calcolo e stakeholder", sottolinea Mattia de' Michieli Vitturi, primo
ricercatore della Sezione di Pisa dell'INGV e coordinatore del progetto. "Un
aspetto particolarmente rilevante sarà l'attenzione all'efficienza
energetica. Ridurre l'impatto energetico delle simulazioni numeriche non è
più soltanto un obiettivo tecnico, ma una priorità scientifica, ambientale
e sociale".
"In questi anni abbiamo dimostrato che le tecnologie di calcolo ad alte
prestazioni possono dare un contributo fondamentale alla mitigazione dei
rischi naturali, in termini di rapidità di simulazione ("Urgent
Computing"), accuratezza degli scenari, e quantificazione probabilistica
delle incertezze. Con questa nuova iniziativa, esploreremo la convergenza
tra calcolo ad alte prestazioni ed intelligenza artificiale", dichiara Tomaso
Esposti Ongaro, Direttore della Sezione di Pisa dell'INGV.
Un elemento centrale sarà la costruzione di un ecosistema di servizi a
supporto dei codici scientifici: supporto alla comunità, formazione
avanzata, accesso a workflow HPC/AI e valorizzazione del Simulation Data
Lake del CINECA. Il progetto prevede inoltre attività di capacity building,
inclusa la creazione di una Scuola Estiva permanente, per contribuire alla
crescita di una nuova generazione di ricercatori, sviluppatori e utenti
esperti.
Con ChEESE-Factory, l'INGV e il consorzio rafforzano il ruolo dell'Europa
nello sviluppo di strumenti computazionali avanzati per affrontare le
grandi sfide scientifiche e sociali del futuro.
Link utili
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)
CINECA
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supercalcolo e l'intelligenza artificiale applicati alle scienze della Terra
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