(AGENPARL) - Roma, 2 Luglio 2026 - MARCO BIANCHI venerdì 3 luglio e MARIAGRAZIA CALANDRONE SABATO 4 LUGLIO
Presentano i loro libri a Leggermente 2026
comunicato stampa
LIVORNO – Continuano a Leggermente 2026, la rassegna di incontri letterari al Chioschino di Villa Fabbricotti a Livorno, le presentazioni di libri e autori di rilievo.
Venerdì 3 luglio alle 18.30 è la volta di Marco Bianchi tecnico di ricerca biochimica e divulgatore scientifico per Smart Food, progetto promosso dall'Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Si occupa di alimentazione e prevenzione, affiancando all'attività scientifica quella divulgativa.
Il cambiamento passa spesso da scelte quotidiane, semplici ma consapevoli e Marco Bianchi introdotto dall'assessora Angela Rafanelli presenta. Mollo tutto e mangio sano edito da Mondadori che racconta un percorso che intreccia alimentazione, benessere e ritorno a un rapporto più diretto con ciò che si porta in tavola. Attraverso un approccio pratico e accessibile, il libro propone un'idea di equilibrio fondata su ingredienti naturali, stagionalità e attenzione alla qualità. Non si tratta solo di modificare abitudini alimentari, ma di ripensare il proprio stile di vita, introducendo piccoli gesti capaci di incidere nel tempo. Ricette e riflessioni si alternano in un racconto che invita a rallentare, a scegliere con maggiore consapevolezza e a riscoprire il valore del cibo come parte di un percorso più ampio di cura di sé.
MARCO BIANCHI ha collaborato con testate come Cucina Naturale, Ok Salute e Starbene ed è stato protagonista di programmi radiofonici e televisivi dedicati al benessere e alla cucina. Svolge attività formativa anche attraverso progetti rivolti ai più giovani, come "Bimbi in cucina, mamme in classe" della Fondazione Umberto Veronesi.
Sabato 4 luglio alle 18.30 la memoria personale e quella collettiva si intrecciano in modo profondo, dando forma a identità segnate da assenze, incontri e trasformazioni. E' la volta della presentazione di Dimmi che sei stata felice ( Einaudi) di Maria Grazia Calandrone autrice che segue il percorso di Aurora, attraversando infanzia, relazioni e scelte che lasciano tracce irreversibili.
Il romanzo si muove tra Roma e il suo paesaggio umano, tra passato e presente, mettendo in relazione vicende familiari e contesto storico. Al centro emerge un percorso segnato da legami complessi e da un continuo confronto con ciò che è stato e con ciò che resta da costruire.
Attraverso una scrittura diretta e intensa, il libro indaga il tema dell'identità e della libertà, interrogando il modo in cui le esperienze vissute influenzano le possibilità di scelta. Una riflessione che attraversa la dimensione individuale e quella collettiva, fino a toccare il rapporto tra memoria, desiderio e futuro.


