(AGENPARL) - Roma, 2 Luglio 2026 - apicoltura"*
Bruxelles, 2 luglio 2026 – "L'apicoltura non è un settore di nicchia, ma
una componente essenziale dell'agricoltura europea. Sostenere gli
apicoltori significa investire nella biodiversità, nella sicurezza
alimentare e nella competitività del nostro sistema agroalimentare. Per
questo la nuova PAC dovrà riconoscere pienamente il valore strategico del
comparto e dotarlo di strumenti adeguati per affrontare le sfide dei
prossimi anni". Lo dichiara l'europarlamentare di Forza Italia Salvatore De
Meo, membro della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, aprendo
il convegno "The EU Honey Sector in the New CAP: Problems and Perspectives".
"La direttiva Breakfast – spiega De Meo – ha introdotto norme più
trasparenti sull'indicazione dell'origine delle miscele, e ciò rappresenta
un passo importante ma non ancora sufficiente. Servono controlli più
efficaci contro le frodi, maggiore tracciabilità e condizioni di
concorrenza realmente eque per gli apicoltori europei. È necessario
proseguire questo percorso, anche attraverso l'istituzione di un
laboratorio comune europeo di riferimento, che assicuri controlli
armonizzati, metodi di analisi affidabili e una maggiore tutela del miele
autentico prodotto nell'Unione".
"Il settore apistico è chiamato a confrontarsi con sfide sempre più
complesse: cambiamenti climatici, diffusione di parassiti e specie
invasive, aumento dei costi di produzione e concorrenza internazionale che
spesso non rispetta gli stessi standard imposti ai produttori europei. La
futura PAC dovrà sostenere il comparto con misure che rafforzino
competitività, semplificazione e condizioni di concorrenza realmente eque.
Non possiamo chiedere ai nostri produttori di rispettare gli standard più
elevati al mondo e consentire l'ingresso nel mercato europeo di prodotti
che non offrono le stesse garanzie. Difendere l'apicoltura significa
tutelare il lavoro degli apicoltori e valorizzare la qualità delle
produzioni europee", conclude De Meo.