(AGENPARL) - Roma, 29 Giugno 2026 - Su richiesta della Procura europea (EPPO) di Parigi (Francia), sono state effettuate perquisizioni nella regione parigina e sei persone sono state interrogate nell’ambito di un’indagine su una sospetta frode IVA multimilionaria.
L’indagine riguarda una sospetta frode “carosello” sull’IVA, un complesso schema criminale che sfrutta le norme UE sulle transazioni transfrontaliere tra gli Stati membri, in quanto esenti dall’imposta sul valore aggiunto (IVA), con un danno stimato di circa 13 milioni di euro di IVA evasa. L’indagine riguarda anche il riciclaggio di denaro e la partecipazione a un’organizzazione criminale che coinvolge 26 società francesi, principalmente con sede nella regione dell’Île-de-France.
Secondo l’indagine, la frode transnazionale si basava su una rete di società fittizie, prive di reale attività economica, progettate per essere difficili da individuare. Queste società di comodo temporanee avrebbero utilizzato almeno 80 conti bancari e di pagamento per trasferire fondi per un importo di circa 160 milioni di euro in un periodo inferiore a due anni.
Le accuse sono state segnalate alla Procura europea (EPPO) nell’agosto 2025 dall’amministrazione fiscale francese (Direction générale des Finances publiques – DGFiP – Direction nationale des enquêtes fiscales). Il 25 giugno sono state effettuate sei perquisizioni per sequestrare documenti e prove digitali, nonché un’auto di lusso e circa 60.000 euro in contanti. Contemporaneamente, su ordine dell’EPPO, sei persone sospettate di aver partecipato alla gestione finanziaria delle società oggetto dell’indagine e al riciclaggio dei proventi della frode sono state interrogate dagli inquirenti.
L’indagine è in corso con il supporto dell’Ufficio nazionale antifrode francese (ONAF).
Tutte le persone coinvolte sono presunte innocenti fino a prova contraria, accertata dinanzi ai tribunali francesi competenti.
La Procura europea (EPPO) è l’organo inquirente indipendente dell’Unione europea. È responsabile delle indagini, dei procedimenti giudiziari e della condanna dei reati contro gli interessi finanziari dell’UE.
Francia: Le Parquet européen mène des perquisitions dans le cadre d’une enquête relative à une escroquerie à la TVA de grande ampleur
(Lussemburgo, 29 giugno 2026) – Alla domanda del parquet europeo (EPPO) a Parigi, sono state presentate perquisizioni nella regione parigina e sei persone sono state interrogate nel quadro di un’inchiesta per l’escroquerie alla TVA presunta e cifrata a più milioni d’euro.
L’indagine porta su una possibile escroquerie alla TVA del tipo «carosello», un sistema complesso che sfrutta le regole dell’UE relative alle transazioni transfrontaliere tra i suoi Stati membri, questi ultimi sono esentati dalla TVA. Il pregiudizio è stimato intorno ai 13 milioni di euro della TVA elusa. L’indagine riguarda anche i fatti di blanchiment d’argent e la partecipazione a un’associazione di delinquenti che coinvolge 26 sociétés françaises, principalmente impiantate in Île-de-France.
Alla vista delle indagini in corso, questo sistema di frode transnazionale è stato utilizzato in un database di società effimere senza attività economiche reali e concepite per essere difficilmente rilevabili. Ces enterprise screens auraient utilisé au moins 80 conti bancari e di pagamento per trasferire fondi è importante per un totale di 160 milioni di euro in un periodo di meno di due anni.
Ces présomptions de comportements frauduleux ont été signalées au Parquet européen (EPPO) nell’agosto 2025 dalla Direction générale des finances publiques (DGFiP) (Direction nationale des enquêtes fiscales). Le 25 juin, six perquisitions ont permis la saisie de documents et de preuves numériques, ainsi qu’une voiture de luxe et environ 60 000 euros en espèces. Parallelamente, sur instructions du Parquet européen, sei persone soupçonnées d’avoir hanno partecipato alla gestion financière des sociétés facendosant l’objet de l’enquête et d’avoir blanchi le produit de la fraude ont été interrogées par les enquêteurs.
Le indagini menées par l’Office national antifrode (ONAF) se poursuivent.
Toute personne est presumée innocente tant que sa culpabilité n’a pas été établie de façon définitive par les juridictions françaises compétentes.
Le Parquet européen est le parquet indépendant de l’Union européenne. È incaricato di indagare, di versare e di giudicare le infrazioni che portano agli interessi finanziari dell’UE.
