(AGENPARL) - Roma, 26 Giugno 2026 - L'ultimo rapporto sul commercio agroalimentare dell'UE, pubblicato dalla Commissione europea, mostra che nei primi quattro mesi del 2026 il surplus commerciale agroalimentare dell'Unione ha raggiunto 15,6 miliardi di €, ossia 233 milioni di € in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
Le esportazioni agroalimentari dell'UE hanno totalizzato 77,6 miliardi di € tra gennaio e aprile 2026, con un calo del 3% rispetto al 2025. Il Regno Unito si è confermato la principale destinazione delle esportazioni. Le esportazioni verso l'Egitto sono aumentate del 49%, trainate dal grano, mentre quelle verso l'Ucraina sono cresciute del 7%, grazie soprattutto all'aumento delle esportazioni di bevande spiritose. Le interruzioni del commercio nello Stretto di Hormuz, invece, hanno provocato un calo del 25% delle esportazioni verso gli Emirati Arabi Uniti.
A seguito della riduzione delle importazioni di prodotti a base di cacao, cereali, semi oleosi e colture proteiche, le importazioni complessive sono diminuite del 7%, attestandosi a 62 miliardi di € rispetto all'anno precedente, rafforzando così il saldo commerciale positivo dell'UE. Il valore delle importazioni provenienti da Costa d'Avorio, Nigeria, Camerun e Guinea è diminuito, in linea con il continuo calo dei prezzi del cacao. Le importazioni di grano ucraino sono crollate del 71%. Al contrario, le importazioni dal Vietnam sono aumentate del 16%, sostenute dai maggiori volumi di caffè. La categoria che ha registrato la crescita più significativa è stata quella della frutta e della frutta a guscio (+6%), con aumenti diffusi tra diversi prodotti, in particolare avocado e nocciole.
Nel complesso, il commercio agroalimentare dell'UE continua a dimostrare una buona capacità di tenuta, con un solido surplus commerciale che compensa l'andamento più debole di alcuni settori chiave.
Il rapporto completo, comprensivo di tabelle dettagliate, è disponibile online.
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Commissione europea – Rappresentanza in Italia

