(AGENPARL) - Roma, 25 Giugno 2026 - *Comunicato stampa UniMORE*
partecipanti da tutta Italia al DESU di UniMORE*
*Il 26 e 27 giugno il principale appuntamento nazionale della Rete Embodied
Education. Attesi studiosi, dirigenti scolastici, insegnanti ed educatori.
Tra gli ospiti il neuroscienziato Giacomo Rizzolatti.*
REGGIO EMILIA, 25 giugno 2026 – Il Dipartimento di Educazione e Scienze
Umane (DESU) dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ospiterà
il 26 e 27 giugno gli *Stati Generali dell'Embodied Education*, il
principale appuntamento nazionale dedicato al confronto tra ricerca, scuola
e territorio sui temi dell'apprendimento, dell'inclusione e
dell'innovazione educativa.
Sono attesi oltre 150 partecipanti provenienti da tutta Italia, tra
accademici, dirigenti scolastici, insegnanti, educatori e professionisti
del settore, chiamati a confrontarsi sulle prospettive di sviluppo
dell'Embodied Education, approccio che valorizza le relazioni tra corpo,
emozioni, cognizione, ambiente e processi di apprendimento.
L'evento, realizzato anche grazie al contributo del *DESU *che ha *cofinanziato
l'iniziativa attraverso i fondi del Progetto "Dipartimento Eccellenza", *è
promosso dalla *Rete Nazionale Embodied Education*, che riunisce dieci
Atenei italiani: Università degli Studi di Macerata, Università degli Studi
del Molise, Istituto Universitario Salesiano Venezia (IUSVE), Università
degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Università Kore di Enna,
Università degli Studi di Bergamo, Università Telematica Pegaso, Università
degli Studi di Bari Aldo Moro, Università degli Studi di Modena e Reggio
Emilia e Università degli Studi di Palermo.
Gli Stati Generali rappresentano un momento di sintesi del lavoro
scientifico sviluppato dalla Rete negli ultimi anni e intendono rafforzare
una comunità nazionale impegnata nella ricerca e nell'innovazione educativa.
Tra gli appuntamenti principali figurano la *keynote lecture del
neuroscienziato Giacomo Rizzolatti*, la presentazione del nuovo volume
coordinato da *Filippo Gomez Paloma*, professore ordinario dell'Università
di Cassino e del Lazio Meridionale e coordinatore nazionale della Rete
Embodied Education, la tavola rotonda sulle prospettive dell'Embodied
Education in Italia e la presentazione ufficiale dell'*Index for Embodied
Education*, strumento elaborato congiuntamente dagli Atenei della Rete per
promuovere la qualità dei processi educativi.
La seconda giornata sarà dedicata a sessioni scientifiche e workshop
esperienziali rivolti a università, scuole, servizi educativi e territorio,
articolati attorno a cinque aree tematiche: identità educativa, corpo ed
emozioni, inclusione e complessità, etica e cittadinanza, ambienti e
tecnologie.
*«Gli Stati Generali dell'Embodied Education rappresentano un'occasione
importante per mettere in dialogo università, scuole e territori attorno a
una visione dell'apprendimento che riconosce il ruolo fondamentale del
corpo, delle emozioni, delle relazioni e dei contesti*», afferma *Paola
Damiani*, professoressa associata di UniMORE e coordinatrice scientifica
dell'iniziativa. «*Le sfide educative contemporanee richiedono approcci
integrati e interdisciplinari. Per questo, grazie al sostegno della
Direttrice professoressa Annamaria Contini e di tutto il Dipartimento di
Educazione e Scienze Umane, abbiamo costruito un programma che alterna
riflessione scientifica, confronto tra esperienze e attività laboratoriali,
favorendo l'incontro tra ricerca e pratica educativa».*
*«Negli ultimi anni la Rete ha costruito un patrimonio significativo di
ricerche, collaborazioni e progettualità condivise»,* sottolinea *Filippo
Gomez Paloma*, coordinatore nazionale della Rete Embodied Education. «*Riunire
a Reggio Emilia oltre 150 partecipanti provenienti da tutta Italia
significa dare visibilità a una comunità scientifica in continua crescita.
In questo percorso, l'Index for Embodied Education rappresenta uno dei
risultati più significativi: uno strumento capace di accompagnare scuole,
università e servizi nei processi di innovazione e miglioramento della
qualità educativa».*
Gli Stati Generali costituiranno inoltre il punto di partenza del percorso
che condurrà alla *Seconda Conferenza Nazionale Embodied Education*,
prevista nel 2027, consolidando ulteriormente il dialogo tra ricerca,
formazione e pratiche educative.