(AGENPARL) - Roma, 12 Giugno 2026 - *Comunicato stampa UniMORE*
per l'occupazione dei laureati magistrali a 1 e 5 anni dalla laurea*
L'Università di Modena e Reggio Emilia si conferma ai vertici nazionali per
l'occupabilità dei propri laureati. Il XXVIII Rapporto AlmaLaurea certifica
infatti che Unimore è al primo posto* tra i grandi atenei generalisti
italiani (tra 20 e 40mila iscritti) per il tasso di occupazione dei
laureati di secondo livello a un anno e a cinque anni dal conseguimento del
titolo, con risultati superiori a quelli di Mega Atenei (oltre 40mila
iscritti) come Sapienza, Università di Padova e Università di Bologna, ai
vertici tra le università di pari dimensioni.*
A questo primato si affiancano ulteriori miglioramenti negli indicatori
relativi ai laureati triennali, nella qualità dell'occupazione e nella
stabilità contrattuale.
*L'edizione 2026* ha preso in esame i laureati triennali e magistrali del
2024 intervistati a un anno dal conseguimento del titolo e i laureati
magistrali del 2020 intervistati a cinque anni dalla laurea, *coinvolgendo
complessivamente 10.073 laureati Unimore*.
Tra i *laureati triennali del 2024* che hanno scelto di non proseguire gli
studi universitari, il* tasso di occupazione a un anno dalla laurea
raggiunge l'87%* (media regionale Emilia-Romagna 81%), in ulteriore
crescita rispetto all'84,5% rilevato dal precedente Rapporto. Migliora
anche la qualità dell'occupazione: il 35% degli occupati ha un contratto a
tempo indeterminato (contro il 33% del 2025), mentre il ricorso al lavoro
part-time si riduce dall'15% all'11,5%. Cresce inoltre la retribuzione
media mensile netta, che passa da 1.486 a 1.540 euro (la media in E-R è di
1.491 euro). Più della metà degli occupati (61%) considera la laurea molto
efficace o efficace per il proprio lavoro.
Il comportamento dei laureati Unimore evidenzia un *forte orientamento
verso la formazione avanzata*: il 59% decide infatti di proseguire con un
percorso di secondo livello, mentre il 39% sceglie di entrare direttamente
nel mercato del lavoro.
Per quanto riguarda i *laureati di secondo livello, a un anno dal titolo il
tasso di occupazione complessivo raggiunge il 90% *rispetto a una media in
Emila-Romagna dell'84,5% e nazionale dell'81%. La retribuzione media
mensile netta si attesta a 1.604 euro per i magistrali biennali, rispetto a
una media regionale di 1.535 euro e nazionale di 1.495 euro.
Il 68% degli occupati giudica la laurea efficace o molto efficace rispetto
al lavoro svolto.
*Particolarmente significativo il risultato registrato a cinque anni dalla
laurea*. Il tasso di occupazione dei laureati di secondo livello del 2020
raggiunge infatti il *97%,* in netto miglioramento rispetto al già elevato
94% registrato nel precedente Rapporto. Tre occupati su quattro (75%)
possono contare su un contratto a tempo indeterminato e il lavoro part-time
interessa appena il 4,4% dei magistrali biennali.
La *retribuzione media mensile netta dei magistrali biennali è pari a 1.932
euro *(1.910 euro la media in E-R e 1.903 euro la media nazionale), mentre
il 69% degli occupati ritiene la laurea molto efficace o efficace per il
proprio impiego.
Nel complesso, il Rapporto AlmaLaurea 2026 conferma la capacità di Unimore
di accompagnare i propri laureati verso un inserimento professionale rapido
e qualificato. Rispetto alla precedente rilevazione emergono miglioramenti
evidenti per i laureati triennali, con un aumento del tasso di occupazione,
della quota di contratti stabili e delle retribuzioni, accompagnato da una
riduzione del lavoro part-time. Ancora più marcato il progresso registrato
a cinque anni dalla laurea per i percorsi di secondo livello, con un tasso
di occupazione che supera il 96%, consolidando ulteriormente il primato
dell'Ateneo nel favorire l'occupabilità dei propri laureati.