(AGENPARL) - Roma, 12 Giugno 2026 -
Sabato 13 giugno alle ore 11
Sarà il sindaco Luca Salvetti a tagliare il nastro insieme alla Giunta, all'Ufficio Progettazione e Qualificazione degli Spazi Pubblici del Comune di Livorno, alla ditta Ceragioli Costruzioni Srl e all'ingegnere Giorgio Niccolai direttore dei lavori.
L'area antistante l'Acquario è stata oggetto di un articolato intervento di riqualificazione urbana che ha restituito alla cittadinanza una nuova piazzetta, una viabilità riorganizzata e spazi pubblici più sicuri, accessibili e qualificati sotto il profilo urbano e paesaggistico.
L'intervento si inserisce nel più ampio programma di riqualificazione del lungomare nel tratto compreso tra la Bellana e la Terrazza Mascagni, avviato con la pedonalizzazione del controviale e la sua completa ripavimentazione, in continuità con il nuovo disegno urbano dell'area e con l'obiettivo di migliorare la qualità dello spazio pubblico lungo uno dei principali assi identitari della città.
Inquadramento e finalità dell'intervento
L'area antistante l'Acquario, storicamente caratterizzata dalla presenza delle cosiddette "baracchine" e da una viabilità impostata prevalentemente sulla funzione carrabile, ha presentato nel tempo criticità legate allo stato di conservazione delle strutture, alla frammentazione degli spazi, alla scarsa fruibilità pedonale e agli effetti delle condizioni marine e meteorologiche.
Descrizione dell'intervento
Nella piazzetta prospiciente il parcheggio dell'Acquario sono state demolite le precedenti strutture, completamente ridisegnata la viabilità di accesso e realizzati nuovi spazi di aggregazione e permanenza.
La riorganizzazione della circolazione ha previsto la realizzazione di una nuova area dedicata all'inversione di marcia, garantendo una migliore accessibilità al parcheggio e all'Acquario.
L'intera area è stata interessata da un intervento di rigenerazione urbana che ha trasformato la piazzetta in un polmone verde urbano.
Interventi di sicurezza e decoro: teli scenografici
Nell'ambito delle azioni di messa in sicurezza e miglioramento del decoro urbano, è stato inoltre realizzato un intervento di posizionamento di teli di rivestimento con immagini scenografiche a copertura delle "baracchine" non ancora interessate dalle fasi di demolizione.
I teli, concepiti come soluzione temporanea di packaging urbano, svolgono una duplice funzione: garantire la sicurezza, limitando l'accesso e la visibilità di strutture e migliorare il decoro complessivo dell'area, attraverso immagini a tema paesaggistico e marittimo coerenti con il contesto del lungomare.
Verde, arredo urbano e ombreggiamento
Il progetto ha previsto la messa a dimora di 39 alberi, numerosi arbusti e specie mediterranee, selezionati per l'adattamento al clima locale, la resistenza all'ambiente marino, la capacita di ombreggiamento e il contributo alla biodiversità, mantenendo al contempo una continuità con il verde preesistente e con il contesto paesaggistico del lungomare.
Nel dettaglio sono stati messi a dimora:
• 2 alberi fiamma (Brachychiton acerifolius),
• 1 quercia (Quercus),
• 10 tamerici (Tamarix),
• 5 lecci (Quercus ilex),
• 4 alberi della pioggia dorata (Koelreuteria paniculata),
• 6 ginepri (Juniperus oxycedrus),
• 2 alberi di Giuda (Cercis siliquastrum),
• 2 palme (Syagrus romanzoffiana),
• 3 palme (Phoenix canariensis),
• 6 cespugli di Phillyrea angustifolia,
• 40 piante di rosmarino,
• 20 piante di lavanda.
Oltre a 1 albero del Corallo (Erythrina crista-galli) e a 8 tamerici (Tamarix) precedentemente piantumate in corrispondenza dell'Acquario.
A completamento dell'intervento sono state installate 20 panchine, distribuite nella piazzetta e lungo la passerella di accesso all'Acquario.
E' inoltre previsto il posizionamento di una vela ombreggiante, utilizzabile esclusivamente nel periodo estivo, al fine di creare ombra nella piazzetta durante i mesi di maggiore irraggiamento solare, senza alterare in modo permanente l'assetto dello spazio pubblico.
Quadro economico e soggetti coinvolti
Le prossime fasi
Nel programma dell'Amministrazione Comunale è già prevista una seconda fase di intervento, che riguarderà la demolizione delle "baracchine" residue e la nuova realizzazione delle strutture nelle piazzette antistanti l'Acquario, il moletto Nazario Sauro e lo Scoglio della Regina.
La fase successiva, inserita nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche, prevede un investimento complessivo di oltre 2 milioni di euro e porterà alla realizzazione di nuove "baracchine" su un unico livello, integrate nel nuovo assetto urbano del lungomare.
La stampa è invitata a partecipare.
