(AGENPARL) - Roma, 12 Giugno 2026 - quarta in Italia"
Scritto da Pamela Pucci, venerdì 12 giugno 2026 alle 17:36
"Sono sorpreso che la presidente del Consiglio conosca così poco la
reale situazione. In Toscana la produzione di energia da rinnovabili arriva
oltre 8.125
Gigawatt/ora. Siamo la quarta regione in Italia dopo Lombardia Puglia e
Veneto, regioni che hanno molta più popolazione della Toscana. Se
guardiamo la produzione in relazione alla popolazione la Toscana è prima o
seconda in graduatoria. Sono dati ufficiali del GSE 2024, per questo sono
rimasto meravigliato dalla scarsa informazione dimostrata dalla presidente
del consiglio dei ministri Giorgia Meloni quando ha citato la Toscana come
esempio di Regione che non va nella giusta direzione sulle energie
rinnovabili". A dirlo il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani
che ha risposto con i dato alle parole della premier sulle strategie della
Regione Toscana riguardo alla produzione di energia da fonti non fossili.
"Siamo la nona regione per numero di abitanti – ha proseguito Giani – ma
la quarta per produzione di energia rinnovabile ed abbiamo la capacità di
coprire oltre il 50% del consumo con energia verde perché il 34%
dell'energia che consumiamo viene dalla geotermia, per la quale mi sono
preso la responsabilità di rinnovare l'intesa con Enel Green Power nel
febbraio del 2025. E in virtù di questa intesa l'energia da rinnovabili
aumenterà ancora grazie a due impianti a Piancastagnaio e Santa Fiora, che
produrranno 60 megawatt in più. Considerando anche un terzo impianto, a
Monterotondo Marittimo, e l'investimento di 3 miliardi complessivi per il
rinnovo generale delle condutture, è probabile che la produzione di
energia attraverso la geotermia in Toscana passi dal 34% al 38-39%. In
contemporanea ci aspettiamo un forte incremento della produzione da
fotovoltaico grazie al grande lavoro fatto per la nuova legge sulle aree
idonee, che darà la possibilità di installare impianti fotovoltaici in
157 comuni, ed al 'piano di accelerazione', che prevede una procedura
accelerata per poter installare pannelli lungo le autostrade, dove ci sono
discariche, cave, impianti industriali, grandi impianti sportivi pubblici,
ecc. Fra geotermico e fotovoltaico siamo certi di passare dal 51% di
produzione di energia da rinnovabili al 66% entro il 2030, come previsto
dalla legge".
Il presidente ha inoltre precisato che "Se vi sono stati dei pareri
negativi probabilmente ci si riferisce a quelli su impianti fotovoltaici
legati alla produzione agricola, tema sul quale stiamo cercando un
equilibrio, o all'eolico, per il quale effettivamente abbiamo espresso vari
pareri negativi a fronte di proposte che probabilmente erano più attente
all'aspetto economico che alla compatibilità con il paesaggio. D'altra
parte sappiamo di essere una delle più terra più attrattive non solo
d'Italia, ma anche d'Europa dal punto di vista culturale e paesaggistico, e
dobbiamo tutelare questo nostro patrimonio. Se ci sarà qualche pala eolica
in meno, compenseremo con il fotovoltaico, il geotermico, magari perfino
con l'eolico in mare. Aspettiamo progetti. Stiamo facendo un lavoro serio
ed accurato e presto la Toscana in questo settore sarà leader".
This messag
