(AGENPARL) - Roma, 8 Giugno 2026 - Si vota dal sito della Provincia di Lucca fino al 18 settembre
TRA LE TRE PROPOSTE FINALISTE IL NOME DEL NUOVO PONTE
Si apre la terza fase di "Nomina, un nome per il nuovo ponte", il contest promosso e organizzato dalla Provincia di Lucca per dare un'identità all'importante infrastruttura realizzata dall'ente di Palazzo Ducale. E da oggi (8 giugno) la parola passa ai cittadini lucchesi che hanno compiuto 16 anni e, quindi, possono votare online sul sito della Provincia, la proposta preferita.
«Con questo contest – afferma il presidente della Provincia, Marcello Pierucci – abbiamo voluto dare mandato alle giovani generazioni di trovare il nome a questa importante infrastruttura: una scelta simbolica, che crea un ponte con il futuro, attraverso il lavoro, le riflessioni e i progetti dei giovani del nostro territorio, ma anche un modo per dare loro un ruolo attivo e farli sentire nuovamente protagonisti anche a livello decisionale di quel che concerne la vita cittadina. Non posso che essere soddisfatto di tutti i lavori presentati, che dimostrano come, quando coinvolti, studentesse e studenti siano capaci di stupirci con idee tanto profonde quanto fresche. Voglio, inoltre, ringraziare l'arcivescovo, monsignor Paolo Giulietti, che ha compreso totalmente lo spirito di questo percorso che porterà alla proposta finale da presentare al Comune di Lucca, la cui disponibilità
è stata fondamentale per creare e realizzare questo percorso. Infine, non mi resta che invitare tutti i cittadini a votare sul nostro sito la proposta che preferiscono e diventare anche loro parte di questa iniziativa: la parola passa a loro e spero davvero che in tanti si sentiranno coinvolti in questa importante decisione».
COME SI VOTA – Il voto è riservato ai cittadini residenti nel comune di Lucca che abbiano compiuto 16 anni. Si tratta di un voto totalmente anonimo che si effettua su piattaforma online, dal sito della Provincia di Lucca ( attraverso autenticazione per mezzo dello Spid, Cie e Carta nazionale dei servizi.
La votazione si concluderà il 18 settembre: a quel punto la parola passerà al Comune di Lucca che dovrà procedere con i passaggi istituzionali necessari per l'intitolazione vera e propria.
COME SI E' ARRIVATI AI FINALISTI – Sono state dieci le proposte giunte alla Provincia al termine di un percorso formativo che si è svolto nei mesi invernali. L'ente di Palazzo Ducale ha passato quindi le proposte al Comitato Scientifico – formato da Donatella Buonriposi, Gabriele Calabrese, Riccardo Del Dotto, Francesca Fazzi, Lorenzo Maffei, Ave Marchi, Emanuele Pellegrini, Andrea Salani ed Emanuele Vietina -, al quale è spettato il compito di valutare i progetti, tra gli altri, anche in base ai criteri di originalità, capacità espressiva e profondità della riflessione storica e civile.
LE PROPOSTE – I tre progetti che sono risultati finalisti e, quindi, concorrono per dare il nome al ponte, sono:
Ponte dell'Airone, proposta formulata dalla classe Terza D del Liceo Artistico Musicale Coretico 'Passaglia', scelta dalla Commissione perché «riesce quindi a coniugare creatività, identità territoriale e valore universale, trasformando il ponte in un'immagine di leggerezza, libertà e connessione»
Ponte Arturo Paoli, nome al centro del progetto di due scuole: il Liceo Scientifico 'Vallisneri' con la classe 5^C, proposta che la Commissione ha giudicato: «Di particolare rilievo anche la modalità espositiva scelta dalla classe, che ha saputo valorizzare il lavoro collettivo attraverso la realizzazione di un podcast partecipato e molto approfondito condotto da tutti gli studenti coinvolti nel progetto. Un elemento che ha contribuito a rendere la proposta coinvolgente, moderna ed efficace nella trasmissione dei contenuti».
E dalla classe 3^ASA del Fermi Giorgi che ha preso come punto di riferimento il rigore storiografico ed è stata giudicata meritevole della finale in quanto: «L'elaborato si distingue per solidità contenutistica, rigore storiografico e capacità di trasformare una figura storica in un simbolo contemporaneo di dialogo, inclusione e responsabilità civile».
Infine la terza proposta è quella di Ponte Matilde di Canossa formulata dalla 5^B SSA del Machiavelli. Qua a prevalere sono state le radici nel valore storico e culturale della figura di Matilde di Canossa e la Commissione si è così espressa: «La proposta dimostra una ricerca accurata e approfondita sulla figura storica scelta, valorizzando il rapporto tra memoria locale, patrimonio culturale e significato simbolico del ponte come strumento di unione tra sponde, persone e comunità».
