(AGENPARL) - Roma, 8 Giugno 2026 - Accolto dal dirigente scolastico dell'istituto comprensivo statale "S. Traina", Salvatore Mazzamuto, e dal sindaco di Misilmeri, Rosario Rizzolo, il presidente Schifani, dopo l'esecuzione dell'Inno di Mameli a cura della Fanfara dei Carabinieri, ha scoperto la targa di intitolazione della scuola alla studentessa insieme a Cettina Zaccaria e Alessandro Campanella, genitori di Sara.
«Noi abbiamo un dovere: trasmettere ai ragazzi esempi sani e l'impegno quotidiano contro ogni forma di violenza – ha aggiunto il presidente – Lo facciamo anche finanziando i voucher palestra, che abbiamo rafforzato incrementando le risorse per l'intera stagione. Con questa misura facciamo in modo che tutti i giovani possano praticare sport, stare con gli altri in modo rispettoso secondo i valori sani della competizione, combattendo così la devianza». «Dobbiamo fare in modo anche che chi si è immolato per la legalità venga ricordato sempre. Quello di oggi è il miglior modo per ricordare Sara: il suo nome, dato a questa scuola, entrerà nelle vostre case insieme al principio del rispetto delle regole e della legalità, che è fondamento per la crescita dei giovani» ha concluso Schifani, che insieme alla mamma di Sara ha scoperto il murale in sua memoria realizzato nel cortile esterno con il contributo dei cittadini di Misilmeri.
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