(AGENPARL) - Roma, 8 Giugno 2026 - Nel 2026 il pagamento destinato ai giovani agricoltori viene aggiornato in modo significativo, perché la Circolare AGEA n. 12953/2026 recepisce le modifiche introdotte dal DM 22 dicembre 2025 n. 690628. L’intervento riguarda soprattutto i requisiti di competenza professionale, che diventano più chiari e più articolati, con l’obiettivo di rendere l’accesso al sostegno più coerente con la realtà delle aziende agricole e con i percorsi formativi disponibili.
La principale novità è che il giovane agricoltore può dimostrare la propria competenza attraverso tre diverse strade, tutte considerate equivalenti. La prima è quella formativa: è sufficiente un titolo di scuola secondaria accompagnato da un corso di almeno 150 ore, con esame finale. È una soluzione pensata per chi si avvicina all’agricoltura con un percorso scolastico non specifico ma vuole acquisire rapidamente le competenze richieste.
La seconda via è quella esperienziale: il giovane può accedere al pagamento se dimostra almeno tre anni di esperienza lavorativa in agricoltura, con 104 giornate lavorative all’anno. È un riconoscimento importante per chi ha maturato competenze direttamente in azienda, spesso in contesti familiari.
La terza possibilità riguarda la partecipazione a interventi di cooperazione per il ricambio generazionale, cioè quei progetti che accompagnano il passaggio di gestione tra generazioni o l’ingresso di giovani in aziende già strutturate. Questa opzione valorizza i percorsi di transizione aziendale e le forme innovative di subentro.
Nel complesso, le nuove regole rendono il pagamento giovani più accessibile e più aderente alle diverse realtà del settore, senza abbassare il livello di qualificazione richiesto. È un intervento che punta a favorire l’ingresso di nuove figure professionali in agricoltura, sostenendo sia chi arriva da percorsi formativi, sia chi ha costruito la propria esperienza direttamente sul campo.