(AGENPARL) - Roma, 6 Giugno 2026 - «L'immigrazione rappresenta una delle questioni più rilevanti e delicate che l'Europa e l'Italia dovranno affrontare nei prossimi anni. È un tema che non può essere ignorato né affrontato attraverso slogan e contrapposizioni ideologiche. I cittadini chiedono sicurezza, regole chiare e capacità di gestione dei fenomeni migratori, ma chiedono anche serietà e realismo. Per questo è necessario respingere ogni forma di polarizzazione: non è credibile sostenere che non esista alcun problema, così come non è accettabile descrivere ogni singolo migrante come una minaccia. La politica ha il dovere di trovare punti di equilibrio, governando i flussi, contrastando l'immigrazione clandestina e favorendo percorsi ordinati e sostenibili, come sta facendo il governo. Le recenti iniziative nazionali ed europee vanno nella direzione di una maggiore gestione del fenomeno, ma il lavoro da fare resta molto. In una società sempre più interdipendente, alimentare la paura può produrre consenso immediato, ma non costruisce soluzioni. La vera sfida consiste nel favorire il rispetto delle regole, evitando che il dibattito pubblico venga trascinato verso estremismi che finiscono per indebolire la stessa tenuta democratica. Oggi più che mai serve una politica dell'equilibrio, fondata sulla realtà e non sulla propaganda».
Lo ha dichiarato Deborah Bergamini, vicesegretaria nazionale di Forza Italia, intervenendo a Lucca alla presentazione del libro "2043. All'ombra della croce e della mezzaluna. Cronaca semiseria della nascita dell'Italia euro-islamica" di Corrado Pelliccioni Bessozzi.