Dialogo strategico a Islamabad: cooperazione e partenariato lungimirante
(AGENPARL) - Roma, 1 Giugno 2026 - Il vice primo ministro e ministro degli Esteri del Pakistan, il senatore Ishaq Dar, ha sottolineato come la visione strategica dell’Unione europea rappresenti il pilastro fondamentale per approfondire la comprensione politica, espandere la cooperazione settoriale e consolidare i legami istituzionali tra Islamabad e Bruxelles. Aprendo l’ottava sessione del dialogo strategico Pakistan-UE, co-presieduto con l’Alto rappresentante Kaja Kallas, Dar ha evidenziato l’importanza di dare continuità al piano di impegno strategico del 2019 e all’accordo di cooperazione del 2004.
Il ruolo del Pakistan negli equilibri globali
Il vice primo ministro Dar ha ribadito la determinazione del Pakistan nel voler dare nuovo slancio alle relazioni bilaterali. Nel corso degli incontri, è stato sottolineato l’apprezzamento per l’impegno dell’UE in scenari critici, come nel caso del conflitto USA-Iran, dove il Pakistan ha svolto un ruolo attivo di facilitazione. Kaja Kallas ha espresso apprezzamento per il contributo pakistano, sottolineando come il conflitto stia impattando a livello globale, in particolare sui costi di energia e fertilizzanti, rendendo necessario un cessate il fuoco duraturo.
Commercio, investimenti e prospettive future
L’Unione europea si conferma il principale mercato di esportazione per il Pakistan, superando in volume gli scambi con Stati Uniti e Cina messi insieme. Kallas ha ricordato che il Pakistan è il maggior beneficiario del sistema GSP+, un meccanismo che funge da vero motore per la crescita economica nazionale. Il dialogo ha gettato le basi per una cooperazione più ampia, che va oltre l’economia: clima, resilienza, infrastrutture digitali e gestione della migrazione sono le nuove frontiere su cui le parti intendono investire nel 2026.
