
(AGENPARL) - Roma, 28 Maggio 2026 - Alexander Grushko, Viceministro degli Esteri russo. (Crediti: Sovet Federatsii, CC BY 4.0)
l viceministro degli Esteri russo, Alexander Grushko, in un’intervista a RT, ha risposto così alle ipotesi di manovre dell’Alleanza sull’enclave russa, definendo le possibilità di successo della NATO “pari a zero”.
“La Russia ha tutte le risorse necessarie per contrastare tali scenari”, ha avvertito il diplomatico, sottolineando che Mosca è pronta a reagire immediatamente contro chiunque stia effettivamente pianificando queste operazioni.
Le dichiarazioni del viceministro Grushko arrivano in una fase di altissima tensione nel quadrante baltico, dove le manovre militari si intrecciano con una guerra di posizionamento informativa. Kaliningrad, l’enclave russa incastonata tra Polonia e Lituania, è diventata il perno di un “gioco di specchi”: mentre Mosca accusa la NATO di testare scenari di isolamento e blocco navale dell’exclave durante le recenti esercitazioni dell’Alleanza (in particolare quelle guidate dal Regno Unito), la leadership russa risponde alzando il livello della soglia di deterrenza.
Per il Cremlino, Kaliningrad non è solo un presidio militare, ma la “linea rossa” che definisce la proiezione di potenza russa nel Baltico. Definire le capacità di blocco della NATO come “pari a zero” serve a Mosca per ribadire, anche in vista dei futuri assetti regionali, che ogni tentativo di alterare lo status quo dell’enclave comporterebbe un costo politico e militare che l’Alleanza dovrebbe considerare inaccettabile
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