(AGENPARL) - Roma, 27 Maggio 2026 - Aosta, mercoledì 27 maggio 2026
Prosegue la collaborazione con tra la Regione autonoma Valle d'Aosta e la Fondazione CRT nel percorso di creazione di un Centro unificato per la ricerca scientifica, il progetto strategico, contenuto del DEFR 2026/28, finalizzato a rafforzare il sistema valdostano della ricerca e dell'innovazione.
La delegazione valdostana era composta dal Presidente della Regione Renzo Testolin dall'Assessore allo Sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile Luigi Bertschy e dagli Assessori al Bilancio, finanze e politiche creditizie Mauro Baccega, all'Istruzione, cultura e politiche identitarie Erik Lavevaz, alle Opere pubbliche, territorio e ambiente Davide Sapinet e al Turismo, sport e commercio Giulio Grosjacques.
«La visita a questa importante realtà e gli scambi con i responsabili di diversi settori hanno rappresentato un confronto molto interessante verso la realizzazione del Centro regionale unificato per la ricerca scientifica. È un progetto che vuole riunire competenze e infrastrutture per rafforzare il nostro sistema di ricerca e innovazione, renderlo competitivo e attrattivo e rappresentare un motore di crescita non solo economica ma anche sociale e culturale per tutta la regione. Il contatto con l'ecosistema del centro di Torino dedicato all'innovazione ci permette di confrontarci con realtà di eccellenza e di coltivare e far crescere idee negli ambiti della ricerca, dell'innovazione e delle relazioni industriali che potremo un domani sviluppare in Valle d'Aosta. In questo momento è fondamentale costruire delle reti: con la Fondazione CRT, che ha deciso di investire a sostegno del nostro progetto con un contributo di 3 milioni di euro, con la Regione Piemonte, con la quale abbiamo sottoscritto la scorsa settimana un accordo di collaborazione, e ancora con il Politecnico di Torino, con il quale l'Assessorato dello Sviluppo economico sta lavorando da tempo» sottolineano il Presidente Testolin, l'Assessore Bertschy e gli Assessori regionali presenti.
«Stiamo lavorando alla nuova legge regionale per dar vita al Centro unificato, quale punto di partenza per governare le politiche in questo ambito e creare questa importante realtà che sappia coniugare i temi della ricerca e dell'innovazione con le nostre peculiarità territoriali, quali ad esempio tutte le tematiche legate alla montagna e al territorio, per riuscire a valorizzarle ulteriormente. Tale iniziativa si inserisce inoltre nel Piano di sviluppo industriale della Regione, approvato dalla Giunta lo scorso giugno, che pone la ricerca e l'innovazione quali motori di sviluppo di tutte le direttrici».
