(AGENPARL) - Roma, 27 Maggio 2026 - "LE DUE BARI 2026"
ONLINE L'AVVISO PER LA REALIZZAZIONE DEL CARTELLONE CULTURALE ESTIVO NEI QUARTIERI PERIFERICI
ROMANO: " TORNANO GLI SPETTACOLI ESTIVI GRATUITI NELLE PERIFERIE,
NEI PROSSIMI GIORNI CONTIAMO DI RIUCIRE A DESTINARE ULTERIORI RISORSE AL PROGRAMMA"
L'assessora alle Culture Paola Romano rende noto che è in pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di Bari, disponibile a questo [ | link ] , l'avviso pubblico de "Le due Bari 2026", il cartellone culturale estivo per la realizzazione di attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche della città, finanziato complessivamente con € 566.165,73 di risorse rese disponibili dalla direzione generale Spettacolo del MiC.
Come noto, il progetto, giunto alla sua quinta edizione, sostiene l'organizzazione nel periodo estivo di iniziative artistiche e culturali gratuite con l'obiettivo di valorizzare le periferie e il relativo patrimonio culturale attraverso attività di spettacolo, anche di carattere innovativo, finalizzate alla coesione culturale e sociale, di realizzare azioni di riequilibrio territoriale attraverso il rafforzamento dell'offerta culturale e di promuovere iniziative formative e attivazione di laboratori dedicati alle arti performative, nel rispetto delle tutele occupazionali e dei contratti collettivi di lavoro.
Sin dal suo esordio, il programma "Le due Bari" ha finanziato, nel periodo compreso tra luglio e settembre di ciascun anno, oltre millecinquecento iniziative gratuite tra spettacoli dal vivo e laboratori correlati diffusi sul territorio comunale, a cura di operatori culturali e dello spettacolo professionisti con una significativa esperienza nel settore, con finalità di inclusione e coesione sociale, rivitalizzazione socio-culturale del contesto urbano e di impatto socio-economico sul territorio.
"Anche quest'anno intendiamo animare l'estate in città con un'attenzione particolare ai quartieri periferici, in modo da garantire l'universalità del diritto alla cultura – commenta Paola Romano -. Recenti ricerche raccontano che un cittadino su due non ha mai partecipato a un'esperienza culturale, non solo per ragioni economiche ma anche perché non sente che la cosa lo riguardi. E quindi, è dovere degli amministratori pubblici seminare il più possibile per invertire una rotta negativa, anche portando iniziative e spettacoli proprio nei luoghi più lontani dai contenitori culturali tradizionali, grazie alla grande professionalità degli operatori del comparto.
Per l'edizione 2026 abbiamo voluto semplificare l'avviso e premiare maggiormente la qualità delle proposte. Inoltre, dopo l'esperienza positiva dell'anno scorso, abbiamo voluto rafforzare la presenza di repliche con strumenti che garantiscano l'accessibilità dei contenuti alle persone con diverse disabilità.
Vista l'esiguità delle risorse, nei prossimi giorni contiamo di destinarne altre al programma affinché vi sia un'offerta molto più ampia e diversificata mediante la costruzione di un cartellone che incontri i gusti di tutte le generazioni, in tutti i quartieri della città".
L'avviso prevede la realizzazione di progettualità di spettacolo dal vivo (teatro, musica, danza, circo e spettacolo viaggiante), pure a carattere multidisciplinare, tutte ad ingresso gratuito da realizzarsi nelle aree periferiche (ricomprese tra le aree bersaglio disponibili a questo [ | link ] ) anche con il supporto di laboratori e di guide alla formazione del pubblico, nel periodo compreso tra il 10 luglio e il 31 agosto 2026. Tutti gli spettacoli, come anche i laboratori (a cura di associazioni o realtà attive nel campo dell'inclusione e innovazione sociale e culturale sull'area di riferimento), dovranno garantire la massima fruibilità per le persone più fragili e con disabilità, sia attraverso l'uso di spazi adeguati sia tramite un'ampia accessibilità dei contenuti (ad esempio con l'ausilio di un interprete LIS).
La proposta culturale potrà essere distribuita anche in più aree periferiche, in più giorni o in più sessioni nell'ambito della stessa giornata, purché vi sia una connessione con il patrimonio culturale del territorio di riferimento interessato.
Il Comune di Bari riconoscerà un contributo economico per la copertura totale delle spese compreso tra € 35.000 e € 56.600 alle proposte progettuali con un punteggio di almeno 70/100, sino ad esaurimento delle risorse disponibili. Nel caso in cui l'amministrazione comunale verifichi la possibilità di reperire ulteriori risorse finanziarie, si procederà allo scorrimento della graduatoria dei progetti valutati positivamente.
Possono presentare la proposta progettuale tutti gli organismi e le realtà finanziate nell'ambito del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (ex Fondo Unico per lo Spettacolo – FUS) o gli organismi professionali operanti nel settore dello spettacolo dal vivo da almeno tre anni (come risultanti dagli oneri versati al Fondo Pensioni lavoratori dello spettacolo) che possiedono determinati requisiti previsti dal bando.
Le proposte saranno valutate dalla ripartizione Culture, Religioni, Pari opportunità, Comunicazione, Marketing territoriale e Sport: in caso di proposte collocate ex aequo in graduatoria e in corrispondenza dell'esaurimento delle risorse disponibili, il finanziamento sarà riconosciuto seguendo l'ordine temporale di arrivo.
La qualità delle proposte sarà valutata sulla base di due criteri principali, l'esperienza pregressa di artisti/compagnie/professionisti del settore coinvolti e l'innovatività/originalità della proposta progettuale. Per l'attribuzione di punteggi in graduatoria, saranno considerati l'esperienza del proponente (22 punti), il radicamento sul territorio (12 punti), la qualità della proposta (26 punti), l'impatto territoriale della proposta (22 punti) e l'impatto sociale della proposta (16 punti).
Per ricevere ulteriori informazioni o chiarimenti è possibile scrivere all'indirizzo email [ | ] , entro le ore 12 del prossimo 8 giugno.
