(AGENPARL) - Roma, 27 Maggio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Una dichiarazione del cosigliere Domenico De Santis segretario del PD
"I consiglieri e gli esponenti del centrodestra pugliese hanno sbagliato luogo per il loro flashmob. Avrebbero infatti dovuto manifestare sotto Palazzo Chigi, contro il Governo e non contestare il Presidente della Regione Puglia.
Quando erano all'opposizione, l'attuale premier Meloni pubblicò un video diventato virale, forse più oggi che allora, girato a un distributore di benzina, in cui prometteva la progressiva abolizione delle accise. Cosa che ovviamente non è accaduta con la destra al Governo.
Non solo. Oggi, rispetto ad allora, un pieno costa in media 17 euro di più, con il carburante passato da 1,6 euro al litro a 2 euro. Altro che aumento dell'Irpef! Se si fa il pieno, con queste tariffe, si raggiunge l'equivalente di quattro mensilità di Irpef.
Il Governo regionale è stato costretto a ricorrere alla leva fiscale, in modo progressivo e che non toccherà le fasce più fragili, perché Giorgia Meloni e il suo Governo hanno usato aumentato la spesa militare, levando ossigeno alle Regioni.
Il Governo, con il proprio fondo di riparto, non copre la spesa sanitaria in nessuna regione, e non lo diciamo noi, lo ha detto la Corte dei Conti. La propaganda di destra non può nulla contro la forza e l'evidenza dei numeri. Lo hanno dimostrato i cittadini alle urne nei giorni scorsi in Puglia, cittadini che questa mattina non erano al fianco dei consiglieri di centrodestra nella loro inedita veste di attivisti scesi in piazza.
Per questo voglio rivolgere un invito ai colleghi consiglieri regionali del centrodestra: andiamo insieme a Roma a contestare la presidente Meloni".
