(AGENPARL) - Roma, 25 Maggio 2026 - Nessuna trattativa e nessuna decisione strategica sarà intrapresa dalla Repubblica Islamica al di fuori del quadro del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale (SNSC) e senza il coordinamento e il permesso del Leader Supremo. È questo il messaggio perentorio lanciato dal Presidente Masoud Pezeshkian, che oggi ha delineato la linea ufficiale per la diplomazia del Paese durante un incontro con i vertici della radiotelevisione di Stato (IRIB).
Consenso nazionale e compattezza Pezeshkian ha sottolineato che l’impegno della sua amministrazione per il consenso nazionale non è uno slogan politico, ma una necessità operativa per navigare in una fase di forte pressione esterna. Il Presidente ha esortato i media nazionali a mantenere una voce unificata, avvertendo che qualsiasi retorica che promuova divisioni interne finisce inevitabilmente per favorire gli interessi dei nemici dell’Iran.
Il chiarimento sulla diplomazia Affrontando il tema delle trattative internazionali, il Presidente ha chiarito che il Leader Supremo, Ayatollah Seyyed Ali Khamenei, non si è mai opposto a “negoziati dignitosi” basati sul potere e sugli interessi nazionali. Tuttavia, ha ribadito che tali negoziati devono svolgersi esclusivamente attraverso i canali istituzionali del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale, mettendo in guardia contro iniziative personali o di fazione che potrebbero indebolire la resilienza nazionale.
Appello al capitale sociale Oltre alla strategia diplomatica, Pezeshkian ha richiamato l’IRIB a un approccio inclusivo verso tutti i cittadini, promuovendo una cultura di solidarietà e di conservazione delle risorse, definendo la partecipazione attiva della società civile come lo “scudo finale” del Paese contro le minacce esterne.
https://en.irna.ir/news/86163311/Pezeshkian-Iran-decisions-only-within-SNSC-framework-with-Leader-s
