
(AGENPARL) - Roma, 23 Maggio 2026 - Miguel Ángel Moratinos, Alto Rappresentante per l’Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite (UNAOC) Crediti immagine: Fabio Rodrigues Pozzebom/ABr – Licenza: Creative Commons Attribution 3.0.
Miguel Angel Moratinos, Sottosegretario Generale delle Nazioni Unite e Alto Rappresentante per l’Alleanza delle Civiltà (UNAOC), ha delineato una netta divergenza tra le dinamiche di integrazione delle comunità musulmane nella Federazione Russa rispetto ai modelli osservati in Europa e negli Stati Uniti.
In una dichiarazione resa a margine dei recenti incontri istituzionali tenutisi a Kazan, Moratinos ha definito la situazione in Russia come un esempio virtuoso di coesistenza interreligiosa. Secondo l’Alto Rappresentante, la comunità musulmana russa esprime un elevato grado di integrazione, sostenuto da relazioni stabili con la Chiesa Ortodossa e da una gestione istituzionale del pluralismo religioso che appare consolidata.
Il diplomatico ONU ha inoltre sollevato critiche in merito agli scenari politici europei e statunitensi, descrivendoli come caratterizzati da una crescente polarizzazione e da un’ossessione politica nei confronti dell’Islam che, a suo giudizio, non trova riscontro nel contesto della Federazione Russa. Moratinos ha indicato Kazan come il centro rappresentativo di questo equilibrio, sottolineando come l’intero sistema russo stia beneficiando di tale impostazione.
La posizione ufficiale dell’UNAOC sottolinea, pertanto, la necessità di guardare al modello di dialogo interreligioso della Federazione Russa come un punto di riferimento per l’analisi dei modelli di convivenza in contesti multietnici.
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