(AGENPARL) - Roma, 23 Maggio 2026 - *Frana di Roseto Valfortore, la Regione sblocca la viabilità alternativa:
intervento da 100mila euro per il collegamento con la Campania*
La Regione Puglia sblocca la viabilità alternativa che collega Roseto
Valfortore e la Campania, così da interrompere l'isolamento del territorio
provocato dalla frana dei primi di aprile scorso. Inoltre la Provincia di
Foggia predisporrà il progetto da 1,5 milioni di euro sul tratto della
strada provinciale 130 colpito dalla frana che ha isolato il comune dei
Monti Dauni insieme a un'altra frana di minore entità sempre sulla medesima
arteria, ma sul tratto Tertiveri-Alberona.
È quanto emerso dall'incontro operativo convocato a Bari dall'assessore
alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia con la sindaca di
Roseto Valfortore, Lucilla Parisi, e con la partecipazione in collegamento
della dirigente della Sezione Protezione civile della Regione Puglia,
Barbara Valenzano, e del dirigente del Settore Viabilità e Infrastrutture
stradali della Provincia di Foggia, Luciano Follieri.
Il tratto che sarà ripristinato dalla Regione Puglia assume un valore
strategico perché consentirà, da subito, di riattivare un collegamento
verso la Campania in una fase in cui la SP 130 risulta interrotta anche sul
versante campano a causa di ulteriori movimenti franosi. L'intervento
permetterà inoltre di restituire accessibilità ad aziende agricole e
attività produttive rimaste isolate, avendo perso ogni collegamento con
Roseto Valfortore.
Il percorso per l'intervento sulla 130 interessata dalla frana è stato
ordinato per priorità e la Provincia di Foggia si è impegnata a trasmettere
la progettazione per lavori stimati in circa 1 milione e 500 mila euro.
"Dal sopralluogo effettuato nelle ore immediatamente successive alla frana
dei primi di aprile – dichiara l'assessore della Regione Puglia – abbiamo
continuato a seguire la situazione senza mai abbassare l'attenzione:
nell'incontro abbiamo definito una scansione chiara di responsabilità,
priorità e interventi concreti, subito riattivando la viabilità
alternativa, mentre si costruisce il percorso amministrativo e progettuale
necessario per l'opera più consistente".
coordinamento costante tra gli enti coinvolti per monitorare l'avanzamento
delle attività e accelerare i tempi degli interventi.

