(AGENPARL) - Roma, 23 Maggio 2026 - *Piani sperimentali di recupero delle liste d'attesa: il 47% delle
prenotazioni anticipate ed erogate è del 2026*
Al termine della quindicesima settimana di monitoraggio, sono 183.983 le
persone complessivamente contattate nell'ambito dei piani sperimentali di
recupero delle liste d'attesa: 168.410 per visite ed esami e 15.573 per
ricoveri ospedalieri.
Complessivamente sono state anticipate 99.362 prestazioni. I rifiuti
ammontano a 47.912, di cui 42.089 riguardano le prestazioni specialistiche:
il 63% dei rifiuti (21.384) è dovuto alla conferma dell'appuntamento
esistente, il 24% (8.115) rifiuta per aver già eseguito la prestazione,
l'12% (4.139) dichiara che la prestazione non è più necessaria.
In totale sono state anticipate ed erogate 85.741 prestazioni di
specialistica ambulatoriale. L'anticipo delle prestazioni prescritte nel
2026 ormai rappresenta circa il 47% degli esami e delle visite erogate
(40.511). Per le prenotazioni del 2026 l'attività ha riguardato per il 60%
i codici di priorità U e B, ma sono state anticipate anche prenotazioni con
codici di priorità D e P. Per quanto riguarda il tipo di prestazioni, circa
il 21% è relativo alla diagnostica per immagini (radiografie, ecografie, TC
e RMN) mentre il 37% alle prime visite specialistiche.
Analizzando i dati dall'avvio dei piani sperimentali per le prestazioni
U-urgenti recuperate ed effettuate, che in totale sono state 2.756, si è
ottenuto un anticipo medio di 144 giorni; per le prestazioni B-brevi
(44.729) l'anticipo in media è stato di 130 giorni; per le prestazioni
D-differibile (21.020) di 83 giorni; per le prestazioni P-programmabili
(12.726) di 86 giorni.
Sono state oggetto di recupero anche 4.510 prestazioni senza codici di
priorità ma effettuate per la stadiazione e il follow up di malattie
neoplastiche e per il completamento di percorsi diagnostico-terapeutici di
patologie croniche.
Con riferimento alle diverse branche di specialistica le maggiori
anticipazioni medie si registrano nell'urologia, nella neuropsichiatria
infantile, nelle malattie endocrine, nell'oculistica e nella diagnostica
per immagini.
L'attività di monitoraggio del recupero delle liste d'attesa ha permesso
inoltre di verificare che, a livello regionale, il 49.7% delle prestazioni
erogate nell'ambito dei piani sperimentali è stato dedicato a prestazioni
considerate critiche per i tempi di attesa, il 25.8% a prestazioni a
criticità media, la restante parte a prestazioni con criticità bassa.