(AGENPARL) - Roma, 19 Maggio 2026 - La Sezione del controllo sugli enti della Corte dei conti ha approvato, con Delibera n. 67/2026, la relazione sulla gestione 2024 di Cassa depositi e prestiti S.p.A.
Il capitale sociale, a fine 2024, è pari a euro 4.051.143.264, come nel 2023, ed è detenuto per l’82,77% dal MEF, per il 15,93% da fondazioni bancarie, mentre per l’1,30% è costituito da azioni proprie.
Nel 2024, CDP ha impegnato risorse per 24 miliardi, cui si aggiungono ulteriori 24,6 miliardi, impegnati dal Gruppo CDP, in crescita rispetto ai 20,1 miliardi del 2023.
Nell’esercizio in esame, CDP ha operato in coerenza con il Piano strategico 2020-2024 e ha implementato il nuovo Piano strategico 2025-2027, puntando sulla promozione di misure di contrasto al cambiamento climatico, nonché sullo sviluppo delle infrastrutture per la transizione energetica e la coesione sociale e territoriale, specie per le aree più svantaggiate. Le linee di intervento hanno anche riguardato la competitività, soprattutto per il rafforzamento dell’ecosistema di imprese, infrastrutture e pubbliche amministrazioni italiane, e il consolidamento della sicurezza economica, riducendo i fattori di dipendenza dall’estero.
La Società ha inoltre promosso iniziative a supporto dell’economia italiana per il sostegno sia alle imprese, direttamente e in modo complementare al sistema bancario, che alla pubblica amministrazione, per la realizzazione di investimenti per il sistema infrastrutturale e i progetti in ambito energetico, digitale e sociale, anche con il concorso di operatori di mercato. In materia di cooperazione internazionale allo sviluppo, si segnalano iniziative ad elevato impatto socioeconomico nei Paesi emergenti, mediante risorse proprie e fondi di terzi, nonché il supporto e la consulenza alla pubblica amministrazione, nelle fasi di programmazione e progettazione, anche con riguardo al PNRR.
Nel 2024 cresce sia l’utile netto di CDP S.p.A., che si attesta su 3,3 miliardi, rispetto ai 3,1 miliardi dell’anno precedente, che l’utile netto del Gruppo, che raggiunge quota 5.956 milioni rispetto ai 5.027 milioni del 2023 (+18,5%). Aumentano il patrimonio netto, dai 27,9 miliardi del 2023 ai 29,8 miliardi del 2024 (+7%), e le spese per amministratori e sindaci, accompagnate da minori accantonamenti per oneri futuri. Anche la spesa per amministratori e sindaci del Gruppo segna un incremento di 2,8 milioni, in virtù soprattutto dei maggiori oneri registrati da Fincantieri (+1,3 milioni) e da Fondo Italiano di Investimento SGR (+1 milione).
La spesa per il personale sale del 37,6%, soprattutto per l’accantonamento al Fondo di solidarietà del settore creditizio, oltre che per la crescita programmata dell’organico e per gli effetti del rinnovo del CCNL. In incremento, infine, anche il costo del personale del Gruppo CDP, rispetto al 2023 (+10,3%), trainato dagli aumenti registrati nella capogruppo e in alcune società del Gruppo stesso.
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