(AGENPARL) - Roma, 18 Maggio 2026 - Nuove tensioni scuotono i rapporti di vicinato nel Golfo Persico. Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, ha condannato ufficialmente l’attacco del Kuwait contro una motovedetta della guardia di frontiera iraniana. Teheran ha definito l’incidente come inaccettabile e del tutto improprio.
La crisi con il Kuwait
Baqaei ha censurato l’azione delle forze kuwaitiane e ha chiesto l’immediato rilascio dei cittadini iraniani detenuti. Inoltre, il portavoce ha criticato la gestione mediatica dell’evento da parte delle autorità del Kuwait.
Attaccare una nave di pattuglia iraniana e sollevare accuse non è compatibile con il principio di buon vicinato, ha aggiunto Baqaei. Secondo il portavoce, Teheran si aspetta una rapida risoluzione del caso per evitare di alimentare stereotipi che danneggiano la sicurezza regionale.
Il caso della nave sudcoreana e il rischio False Flag
Il Ministero degli Esteri iraniano è intervenuto anche sulle notizie di un attacco a una nave sudcoreana nello Stretto di Hormuz. Baqaei ha confermato che l’Iran sta ancora indagando per identificare i responsabili. Tuttavia, ha messo in guardia contro possibili operazioni false flag.
In particolare, alcuni attori regionali starebbero cercando di intensificare l’instabilità per scopi politici. L’Iran invita alla prudenza e chiede di attendere l’esito delle indagini prima di lanciare accuse infondate contro Teheran.
Dialogo con l’Arabia Saudita
Infine, Baqaei ha commentato le indiscrezioni su un possibile accordo di non aggressione proposto dall’Arabia Saudita. Al momento non è stato presentato alcun piano formale specifico. Nonostante questo, la Repubblica Islamica conferma la sua apertura verso ogni iniziativa volta a costruire la fiducia tra gli stati vicini. La sicurezza del Golfo, ha ribadito Baqaei, deve essere garantita attraverso meccanismi concordati esclusivamente dai paesi della regione.
https://en.irna.ir/news/86157711/Tehran-US-sent-revised-comments-on-Iran-s-proposal-despite-public
