(AGENPARL) - Roma, 17 Maggio 2026 - L’agenzia statunitense per la cybersicurezza (CISA) impone il patching immediato per i controller Cisco Catalyst SD-WAN. Almeno 10 diversi gruppi hacker, tra cui il cluster UAT-8616, stanno già sfruttando la vulnerabilità per infiltrare reti governative e aziendali.
Il tempo è scaduto per la protezione delle infrastrutture critiche basate su tecnologia Cisco. La U.S. Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) ha fissato per oggi, 17 maggio 2026, il termine ultimo per porre rimedio alla vulnerabilità CVE-2026-20182. Il difetto, che colpisce i controller Cisco Catalyst SD-WAN, ha ottenuto il punteggio massimo di gravità (10.0 CVSS), indicando un rischio estremo di compromissione totale dei sistemi.
Secondo i dati tecnici diffusi da Cisco Talos, l’attacco viene condotto principalmente dal gruppo UAT-8616. Gli hacker utilizzano tecniche di bypass dell’autenticazione per ottenere privilegi amministrativi (“root”), permettendo loro di modificare le configurazioni di rete, aggiungere chiavi di accesso (SSH) e installare software malevoli.
Le indagini hanno rivelato una mobilitazione massiccia del crimine informatico: sono almeno 10 i cluster di minacce attivi dal mese di marzo che stanno sfruttando questa e altre falle correlate. Gli obiettivi variano dallo spionaggio puro all’installazione di web shell (come XenShell e Godzilla) per il controllo remoto, fino al furto di credenziali AWS e l’utilizzo dei server per il mining di criptovalute.
La CISA ha ordinato a tutte le agenzie federali (FCEB) di completare l’aggiornamento dei sistemi entro la giornata odierna, sottolineando come l’infrastruttura utilizzata dagli attaccanti si sovrapponga a reti di relay operative (ORB) già note per precedenti campagne di sabotaggio. L’allerta resta massima anche per il settore privato, invitato a seguire immediatamente le linee guida di Cisco per evitare accessi non autorizzati ai dispositivi di gestione della rete
https://thehackernews.com/2026/05/cisa-adds-cisco-sd-wan-cve-2026-20182.html
