(AGENPARL) - Roma, 9 Maggio 2026 - Scintille diplomatiche tra Cuba e gli Stati Uniti dopo le recenti dichiarazioni del Segretario di Stato USA, Marco Rubio. Il governo cubano ha respinto fermamente l’affermazione di Washington riguardante una presunta offerta di aiuti umanitari per 100 milioni di dollari, definendola una “fabbricazione” volta a giustificare le politiche sanzionatorie contro l’isola.
Le accuse di Rubio
Venerdì, Marco Rubio ha dichiarato ai giornalisti che gli Stati Uniti avrebbero fornito circa 6 milioni di dollari in aiuti attraverso la Caritas e avrebbero offerto al governo cubano ulteriori 100 milioni di dollari. Secondo il Segretario di Stato, l’Avana avrebbe rifiutato la distribuzione di tali fondi, ostacolando l’assistenza alla popolazione.
La durissima replica di Rodriguez
La risposta del Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodriguez, non si è fatta attendere. Attraverso un post su X, Rodriguez ha liquidato le parole di Rubio come una menzogna strategica: “Dove sono finiti questi soldi? Per cosa li avrebbe usati?”, ha scritto polemicamente. Il capo della diplomazia cubana ha ribadito che il vero dato pubblico non sono i presunti aiuti, ma i “miliardi di dollari” che la “guerra economica” statunitense costa a Cuba, citando i danni umani e le restrizioni su cibo, carburante e medicine imposte dall’embargo.
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