(AGENPARL) - Roma, 9 Maggio 2026 - La tensione nel Golfo Persico raggiunge livelli di allerta massima. Ebrahim Azizi, capo della Commissione per la Sicurezza Nazionale e la Politica Estera del Parlamento iraniano, ha lanciato un avvertimento senza precedenti al governo del Bahrein, minacciando la chiusura permanente dello Stretto di Hormuz.
La minaccia di Teheran
Attraverso un post su X, Azizi ha attaccato duramente Manama per il sostegno fornito a una risoluzione statunitense contro la Repubblica Islamica. “Avvertiamo governi come il piccolo Stato del Bahrein delle gravi conseguenze di questa azione”, ha scritto Azizi, aggiungendo un monito pesantissimo: “Non chiudete per sempre a voi stessi le porte dello Stretto di Hormuz”.
L’operazione di intelligence a Manama
La furia di Teheran segue di poche ore l’annuncio ufficiale delle autorità del Bahrein riguardante l’arresto di un gruppo terroristico legato alle Guardie della Rivoluzione iraniane (IRGC). Secondo quanto riportato dall’agenzia WAM, la cellula era impegnata nella pianificazione di attacchi contro obiettivi strategici e di sicurezza del Regno, agendo sotto la direzione diretta di Teheran per destabilizzare il Paese.
Scenari geopolitici
Il Bahrein, definendosi un baluardo contro le interferenze regionali, ha ribadito la propria fermezza nel colpire ogni tentativo di infiltrazione dei Pasdaran. Tuttavia, l’evocazione della chiusura di Hormuz da parte iraniana sposta il confronto sul piano del blocco navale ed energetico, una mossa che colpirebbe non solo il Bahrein ma l’intera stabilità del commercio petrolifero mondiale.
https://en.mehrnews.com/news/244360/Azizi-warns-some-states-for-supporting-US-resolution
https://www.wam.ae/en/article/c04jm1m-bahrain-announces-arrest-group-linked-iran%E2%80%99s
