(AGENPARL) - Roma, 6 Maggio 2026 - idonei. Meloni sabota le rinnovabili
«Sulle comunità energetiche rinnovabili siamo davanti all'ennesimo
pasticcio del governo Meloni. La misura PNRR era nata con una dotazione di
2,2 miliardi di euro; oggi, dalle regole GSE, risulta ridotta a 795,5
milioni: un taglio di oltre 1,4 miliardi, circa il 64% delle risorse
iniziali.
Nel frattempo le richieste sono arrivate a 1,456 miliardi. Il risultato è
gravissimo: progetti valutati positivamente e tecnicamente idonei non
ricevono il contributo perché i fondi risultano esauriti e vengono rinviati
a eventuali scorrimenti futuri. Si depotenzia uno degli strumenti più
importanti per portare energia pulita nei Comuni, ridurre i costi in
bolletta, sostenere famiglie e piccole imprese e costruire autonomia
energetica dal basso.
Questo governo parla di sovranità energetica, ma nei fatti colpisce gli
strumenti che renderebbero l'Italia più autonoma: rinnovabili, autoconsumo
e comunità energetiche. Hanno favorito gas e petrolio, fatto guerra al
Green Deal e ora bloccano anche chi vuole produrre energia pulita nei
territori".
