(AGENPARL) - Roma, 4 Maggio 2026 - Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ufficialmente invitato la Corea del Sud a unirsi alle operazioni militari americane nello Stretto di Hormuz. La mossa arriva dopo l’esplosione che ha colpito una nave cargo sudcoreana, episodio che ha spinto la Casa Bianca ad accelerare i piani per l’operazione “Project Freedom”.
“Forse è giunto il momento per la Corea del Sud di unirsi alla missione”, ha scritto Trump su Truth Social, confermando che le forze USA hanno già affondato sette imbarcazioni veloci iraniane che tentavano di interferire con i movimenti navali. Il tycoon ha poi avvertito: “Qualsiasi interferenza con questo processo umanitario sarà affrontata con la forza”. La risposta di Teheran non si è fatta attendere: Ebrahim Azizi, del parlamento iraniano, ha liquidato le parole del Presidente USA come “post deliranti”, avvertendo che qualsiasi intervento americano sarà considerato una violazione del cessate il fuoco. Per domani mattina è attesa una conferenza stampa fiume del Segretario alla Guerra, Pete Hegseth, e del Capo di Stato Maggiore, Dan Caine.
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