(AGENPARL) - Roma, 6 Maggio 2026 - L’ECDC ha inviato un esperto della task force sanitaria dell’UE sulla nave da crociera colpita dall’epidemia di hantavirus delle Ande, nell’ambito di uno sforzo congiunto per indagare sull’epidemia e coordinare la risposta di sanità pubblica insieme agli Stati membri interessati.
“Permangono ancora molte incertezze riguardo a questa epidemia di hantavirus ed è importante adottare un approccio precauzionale in questa fase per ridurre la probabilità di un’ulteriore trasmissione. Un esperto dell’ECDC è a bordo della nave per acquisire maggiori informazioni e fornire indicazioni per le azioni di sanità pubblica”, afferma la dottoressa Pamela Rendi-Wagner.
Il virus è stato identificato come hantavirus delle Ande, l’unico hantavirus trasmissibile da persona a persona, in genere tramite contatto ravvicinato e prolungato. A bordo sono già state adottate misure per ridurre la probabilità di contagio tra passeggeri ed equipaggio.
L’ECDC ha pubblicato oggi un rapporto di valutazione della minaccia per l’Europa, che include raccomandazioni per i passeggeri e l’equipaggio a bordo della nave da crociera e consigli per la gestione dei passeggeri all’arrivo al punto di ingresso nell’UE.
Considerando le limitate informazioni epidemiologiche attualmente disponibili, il lungo periodo di incubazione del virus e il potenziale di trasmissione interumana dell’hantavirus andino, si dovrebbero valutare misure precauzionali, tra cui l’evacuazione medica dei passeggeri sintomatici, dell’equipaggio e dei contatti stretti.
Sulla base delle evidenze attuali, il rischio per la popolazione generale in Europa rimane molto basso e non si prevede una trasmissione diffusa. È probabile che qualsiasi trasmissione rimanga limitata a causa della natura del contatto necessario e delle misure di prevenzione e controllo delle infezioni in atto a bordo e durante lo sbarco, nonché del successivo monitoraggio.
Permangono notevoli incertezze e sono in corso indagini per determinare dove e come le persone abbiano contratto il virus e l’entità dell’esposizione tra passeggeri ed equipaggio.
L’ECDC sta lavorando in coordinamento con le autorità nazionali competenti in Spagna, nei Paesi Bassi, in altri paesi dell’UE/SEE, nel Regno Unito e con l’OMS per valutare le informazioni disponibili e supportare la risposta di sanità pubblica. L’ECDC sta inoltre collaborando con il laboratorio di riferimento dell’UE per la sanità pubblica sui patogeni virali emergenti, trasmessi da roditori e zoonotici per rafforzare la capacità diagnostica.