(AGENPARL) - Roma, 29 Aprile 2026 - Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca quiRuotolo (PD): "Le piattaforme devono garantire ambienti sicuri per i minori. È un obbligo, non una scelta"
"Le conclusioni preliminari della Commissione europea su Meta confermano che le piattaforme non stanno proteggendo i minori, nonostante gli obblighi previsti dal Digital Services Act. Il punto non è se un minore riesca ad aggirare un sistema. Il punto è che le piattaforme devono essere progettate per essere sicure per i minori."Lo dichiara Sandro Ruotolo, eurodeputato PD e relatore al Parlamento Europeo del report sulla protezione dei giovani online.
"Oggi l'accesso dei minori alle piattaforme avviene in un contesto che non garantisce adeguati livelli di sicurezza, privacy e protezione. Non basta fissare un limite di età nei termini di servizio. Le piattaforme devono dimostrare di saperlo far rispettare e, soprattutto, devono progettare i loro servizi partendo da un principio chiaro: i minori sono utenti vulnerabili e vanno protetti by design.
È esattamente ciò che prevede il Digital Services Act: obblighi concreti di valutazione e mitigazione dei rischi, in particolare per i più giovani. Se questi obblighi non vengono rispettati, siamo di fronte a una violazione del diritto europeo."
