(AGENPARL) - Roma, 29 Aprile 2026 - (AGENPARL) – Roma, 29 Aprile 2026
Risorsa Mare: Polo (FdI), approvata riforma strategica che restituisce centralità al mare e rafforza l'economia blu
"Con l'approvazione della legge Risorsa Mare compiamo un passo strategico per il futuro dell'Italia, restituendo al mare la centralità che merita nelle politiche nazionali dopo anni di sottovalutazione. È una riforma che mette ordine, semplifica, programma e guarda al mare come leva di sviluppo, sicurezza e identità nazionale".
Lo dichiara la deputata di Fratelli d'Italia Barbara Polo, commentando il via libera al provvedimento.
"Si tratta di una misura organica che rafforza l'intero sistema dell'economia blu, attraverso strumenti concreti e una visione di lungo periodo. Con il Piano del Mare si introduce finalmente un coordinamento strutturato tra pesca, nautica, logistica, turismo, ricerca e tutela ambientale, superando frammentazioni e ritardi che per troppo tempo hanno frenato il potenziale del settore", prosegue.
"Il provvedimento contiene scelte importanti anche sul piano della sovranità nazionale, con l'istituzione della Zona Contigua, che rafforza la capacità dello Stato di tutelare i propri interessi nelle acque italiane, e interviene a sostegno del comparto ittico, riconoscendo maggiori tutele e strumenti di supporto a pescatori che rappresentano un presidio economico e sociale fondamentale. La legge valorizza inoltre la filiera della nautica e della cantieristica, eccellenze italiane riconosciute a livello internazionale, e promuove la cultura del mare, la salvaguardia dell'ambiente marino e del patrimonio archeologico sommerso, componenti essenziali della nostra identità. Durante l'esame parlamentare – sottolinea la deputata – sono state raccolte proposte migliorative, tra cui il mio ordine del giorno, accolto come raccomandazione, che impegna il Governo ad adottare specifiche misure a favore della Sardegna, territorio che per vocazione e posizione strategica deve essere protagonista di questa nuova visione marittima. Non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza importante. L'Italia- conclude Polo- ha nel mare una risorsa straordinaria e questa legge lo valorizza pienamente".
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