(AGENPARL) - Roma, 29 Aprile 2026 - Ramelli. Di Maggio(FdI): Memoria condivisa contro ogni odio, nessuna vittima di serie B
"A 51 anni dalla morte di Sergio Ramelli, il suo ricordo resta un dovere civile e morale. Sergio era un ragazzo di 18 anni, ucciso nel 1975 per aver espresso liberamente le proprie idee in un tema scolastico, in un clima di odio e violenza politica. Per troppo tempo la sua storia è stata relegata a memoria di parte, alimentando una distinzione inaccettabile tra vittime. Non esistono vittime di serie A e di serie B. Sergio Ramelli appartiene all'Italia intera, così come tutte le vittime degli anni di piombo. Ricordarlo oggi significa riaffermare un principio fondamentale: nessuna idea può essere combattuta con la violenza, nessuna voce deve essere messa a tacere. Un ringraziamento a chi, in questi anni, ha custodito questa memoria con coraggio. Oggi spetta a noi non dimenticare. Non arretrare. Non tacere."
Lo ha detto in Aula il deputato di Fratelli d'Italia, Grazia Di Maggio.

