(AGENPARL) - Roma, 28 Aprile 2026 - FENICE, PIRONDINI (M5S): IN AULA CON SPILLA LAVORATORI, GIULI E MAZZI IN PAESE NORMALE GIÀ A CASA
"Domenica si è chiusa una pagina imbarazzante: quella della nomina di Beatrice Venezi. Non entro nel merito della qualità artistica, ma della gestione sì. Una nomina segnata da incompetenza e arroganza ha prodotto danni enormi alla Fondazione, con responsabilità evidenti del Ministero della Cultura. A pagare il prezzo più alto sono stati, come sempre, i lavoratori: da mesi bersaglio di offese da parte di personaggi che in un teatro d'opera non hanno mai messo piede. Per questo governo il comparto culturale è solo un poltronificio: il merito esiste solo nel nome di un ministero ma è un concetto svuotato di senso. Oggi indossiamo la spilla dei lavoratori e delle lavoratrici della Fenice, simbolo di una battaglia vera: contro l'arroganza e l'incompetenza, per difendere la dignità di chi ogni giorno tiene in piedi la cultura di questo Paese. Il Movimento 5 Stelle ringrazia le lavoratrici e i lavoratori delle fondazioni liriche, al fianco dei lavoratori della Fenice. L'unità e la caparbietà hanno sconfitto arroganza e incompetenza e del governo. In un Paese normale, Mazzi, Giuli e Colabianchi non sarebbero ancora al loro posto: se ne sarebbero già andati".
Così il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini intervenendo in aula.