(AGENPARL) - Roma, 4 Maggio 2026 - L’Europa deve adottare una “visione a 360 gradi” per affrontare le crescenti sfide alla sicurezza in un contesto internazionale sempre più instabile. È quanto ha dichiarato Antonio Costa al termine dell’ottavo vertice della Comunità politica europea tenutosi a Yerevan.
Durante una conferenza stampa con il primo ministro armeno Nikol Pashinyan e il primo ministro irlandese Micheál Martin, Costa ha evidenziato come l’Europa debba adattarsi a uno scenario geopolitico sempre più complesso, in cui le crisi nelle regioni limitrofe influenzano direttamente la sicurezza, l’economia e gli approvvigionamenti energetici del continente.
“Incontrarci qui, nel Caucaso meridionale, così vicino al Medio Oriente, è un chiaro monito: i conflitti nel vicinato europeo hanno un impatto diretto sulla nostra sicurezza comune”, ha affermato.
Il presidente del Consiglio europeo ha ribadito che la risposta dell’UE deve basarsi su cooperazione multilaterale, rafforzando il ruolo delle Nazioni Unite e il rispetto del diritto internazionale. Ha inoltre definito “storico” il vertice, sottolineando la partecipazione in videocollegamento del presidente azero Ilham Aliyev come segnale positivo per il dialogo nella regione.
“Questo vertice sarà ricordato come un vertice di pace nel Caucaso, reso possibile da scelte politiche coraggiose e da pazienti sforzi diplomatici”, ha dichiarato Costa.
Secondo il leader europeo, la stabilità duratura nella regione dovrà poggiare su istituzioni democratiche solide e su una cooperazione economica rafforzata tra i Paesi vicini.
Nel corso dell’intervento, Costa ha anche ribadito il sostegno dell’Unione europea all’Ucraina, definendolo una priorità strategica. “L’UE continuerà a sostenere l’Ucraina per tutto il tempo necessario a raggiungere una pace sostenibile, giusta e duratura, nel pieno rispetto della sua integrità territoriale”, ha affermato, aggiungendo che l’avanzamento del processo di adesione di Kiev dovrebbe avvenire “il prima possibile”.
