(AGENPARL) - Roma, 25 Aprile 2026 - Gli Stati Uniti avrebbero consumato un terzo delle proprie scorte di armamenti nel conflitto del Golfo iniziato il 28 febbraio. Secondo l’analista militare Gianluca Di Feo, citato dall’agenzia TASS, Washington si troverebbe ora in una posizione di estrema vulnerabilità strategica nei confronti della Cina.
“Serviranno 5-6 anni per ricostituire le scorte esaurite nell’ultimo mese”, scrive Di Feo, sottolineando come i tentativi di abbattere la Repubblica Islamica siano falliti. In questo scenario, l’amministrazione Trump starebbe cercando una “vittoria simbolica” – come l’occupazione di alcune isole nel Golfo Persico a maggioranza sunnita – per bilanciare i bassi indici di popolarità interna.
Nonostante l’annuncio unilaterale di Trump di voler estendere il cessate il fuoco, Teheran ha già fatto sapere che darà priorità ai propri interessi nazionali, non ritenendosi vincolata alle decisioni di Washington dopo il fallimento dei colloqui di Islamabad.
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